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SUMMARY:AHI MARIA!  Un teatro canzone per Rino Gaetano al Menotti di Milano
DESCRIPTION:Foto di scena: Ahi Maria! © Gianfranco Ferraro\n11- 21 dicembre / 27 – 31 dicembre 2025\n \nArrangiamenti musicali e Direzione Artistica Alessandro Nidi \nCon Andrea Miró\, Camilla Barbarito\, Laura Frascari\, Federica Garavaglia\, Francesca Tripaldi\, Sofia Weck e Maria Luisa Zaltron\nScene Lucia Rho \nCostumi Pamela Aicardi\nAssistente di produzione Debora La Rocca \nProduzione Tieffe Teatro \nSpettacolo sostenuto da Next Laboratorio delle idee 2025 \nUn omaggio teatrale e musicale a un cantautore scomodo e visionario \n\nDebutta in prima nazionale l’11 dicembre 2025 al Teatro Menotti di Milano Ahi Maria!\nUn teatro canzone per Rino Gaetano\, in scena fino al 31 dicembre con una speciale replica di Capodanno.\nUno spettacolo che non è un semplice tributo\, ma un atto di vita e di reinvenzione.\nUn cast interamente al femminile di attrici\, cantanti e musiciste dà corpo e voce a Berta\, Aida\, Gianna\, Lucia\, Maria\, Daniela\, Rosita\, le figure femminili delle canzoni di Rino Gaetano.\nUn cabaret degli anni ’80\, uno spazio alternativo attraversato dal pensiero anarchico e visionario di Gaetano. Un luogo di libertà dove si parla di cambiamento\, lotta\, rabbia\, amore e disincanto.\n“Ahi Maria” è il titolo di una delle canzoni più note e teatrali di Rino Gaetano. Un’invocazione grottesca\, surreale\, poetica. È da lì che nasce questo spettacolo\, che non è un concerto\, né una biografia\, ma un teatro-canzone: un viaggio dissacrante e appassionato tra le sue canzoni e il suo mondo\, tra parole e musica\, tra costume e visione.\nRino Gaetano – calabrese d’origine\, romano d’adozione – affonda le sue radici artistiche nel teatro cantina della Roma degli anni ’70\, tra sperimentazione\, ironia e disobbedienza creativa. Prima ancora che icona musicale\, è stato uomo di scena\, influenzato da Petrolini\, Ionesco\, Beckett\, Karl Valentin\, e da quel filone di autori “scomodi” che hanno saputo raccontare il mondo dal margine\, con il sorriso obliquo del grottesco.\n“Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano” è un omaggio alla sua capacità unica di trasformare il disincanto in linguaggio popolare\, di entrare nelle case degli italiani con canzoni che sembrano semplici ma sono cariche di senso\, sberleffi\, utopie e contraddizioni. Brani come “Mio fratello è figlio unico”\, “Nuntereggae più”\, “Gianna”\, “Escluso il cane”\, “Sfiorivano le viole” non sono solo canzoni: sono atti teatrali\, sketch sociali\, paradossi in musica che raccontano un Paese confuso e vivissimo.\nLo spettacolo è pensato come una forma di cabaret teatrale: tra monologhi\, canzoni e frammenti di dialogo\, per raccontare un tempo che esplodeva di speranze\, utopie e nuove identità. È anche un viaggio in un’Italia che voleva cambiare\, e che Gaetano raccontava con ironia tagliente e dolcezza disperata.\nNato a Crotone nel 1950 e scomparso tragicamente a Roma nel 1981 a soli 31 anni\, Rino Gaetano ha inciso un’impronta indelebile nella cultura musicale e nel costume italiano. Sempre in bilico tra successo e rifiuto\, tra palco e margine\, tra provocazione e poesia. Ahi Maria! è un modo per restituire la sua voce teatrale. Non per imitarla\, ma per evocarla: farla risuonare oggi\, in uno spazio scenico dove la musica incontra il teatro e il teatro si fa invocazione\, smorfia\, ballata\, memoria. Una messa laica per un clown tragico e visionario con addosso ancora il frac\, il cappello\, e quella smorfia buffa e malinconica che ride in faccia al potere. \nSPECIALE CAPODANNO\nIl Teatro Menotti propone per il 31 dicembre una replica speciale alle ore 22.30 dello spettacolo Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano\, un’occasione per salutare il nuovo anno tra ironia\, poesia e un pizzico di anarchia.\nA mezzanotte è previsto un brindisi con rinfresco aperto a tutto il pubblico.\nBiglietto €60\nA partire dalle ore 20.00\, il Meno Bistrot offrirà inoltre la possibilità di una cena pre-spettacolo per completare l’esperienza. Per maggiori info: https://www.teatromenotti.org/evento/ahi-maria—speciale-capodanno.aspx \n\nSTAGIONE 2025 | 2026 \nBIGLIETTERIA  \nPREZZI  \n\nIntero – 32.00 € + 2.00 € prevendita\nRidotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita\nAbbonamento Menotti Card 4 ingressi €60\, 8 ingressi €110\n\nTEATRO MENOTTI\nVia Ciro Menotti 11\, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org \nORARI BIGLIETTERIA\nDal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30\, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo\nDomenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo\nAcquisti online\nCon carta di credito e Satispay su www.teatromenotti.org \nORARI SPETTACOLI SALA GRANDE\nDal martedì al sabato ore 20\nDomenica ore 16.30\nLunedì riposo
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LOCATION:Teatro Menotti Filippo Perego\, Via Ciro Menotti\, 11\, Milano\, 20129\, Italia
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SUMMARY:GenerAzione Danza
DESCRIPTION:Foto © GenerAzione Danza 2026\nSinergie performative tra corpi\, luoghi e architetture sonore\nMilano\, dal 13 settembre all’8 dicembre 2026\nII edizione \nUna rassegna diffusa composta da 11 appuntamenti tra danza\, musica\, teatro e welfare culturale\,\nideata da Maria Carpaneto per l’associazione Il filo di paglia/MOWlab\,\nin codirezione artistica con ELF Teatro\,\ncon il contributo del Comune di Milano  \nUna rassegna come azione per generare futuro e come spazio di incontro tra la generazione di artisti under 35 e maestri internazionali.\nArti che non separano ma mettono in relazione \n \n \nÈ la seconda edizione di GenerAzione Danza – Sinergie performative tra corpi\, luoghi e architetture sonore\, rassegna multidisciplinare diffusa\, ideata da Maria Carpaneto per l’associazione Il filo di paglia/MOWlab\, in codirezione artistica con ELF Teatro\, con il contributo del Comune di Milano e in collaborazione con ZONA K. Composta da undici appuntamenti che mettono in dialogo danza contemporanea\, teatro di ricerca\, performance site-specific\, musica antica e sperimentale\, letture performative\, video-creazione\, equitazione naturale\, la rassegna nasce con l’obiettivo di abitare gli spazi della città non come eventi eccezionali\, ma come pratiche vive\, capaci di tessere relazioni tra generazioni\, comunità e territori. \nLa rassegna attraverserà cinque luoghi milanesi profondamente diversi tra loro per metterli in dialogo non solo con gli spettacoli\, ma con le comunità che li abitano: Casa Chiaravalle\, bene confiscato alla criminalità organizzata\, Il Cielo sotto Milano\, ex passante ferroviario di transito\, ZONA K\, teatro aperto alle avanguardie\, ELF Teatro\, spazio di produzione culturale\, Spazio Fattoria\, hub di danza contemporanea alla Fabbrica del Vapore. Il cartellone vede protagonisti artisti di diverse generazioni e linguaggi. A ZONA K\, arrivano sul palco Antonio Rezza e Flavia Mastrella\, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018. A Casa Chiaravalle\, Phoebe Zeitgeist integra equitazione naturale e danza in un attraversamento del bosco. Al Cielo sotto Milano\, Melania Pallini e le sorelle Indolfi\, danzatrici under 35\, presentano due debutti nazionali. A ELF Teatro\, si alternano i concerti di Isobel Kara e Aball Redon\, le letture performative di Civil Words APS sul centenario della nascita di Giangiacomo Feltrinelli e il debutto di Sofia Monsalve. Alla Fabbrica del Vapore\, i maestri internazionali Hervé Diasnas e Julyen Hamilton chiudono la rassegna con l’eccellenza del gesto. \nIl progetto nasce spinto da tre obiettivi. Il pubblico diventa parte attiva: bambini e anziani attraversano il bosco con i cavalli\, il pubblico gioca alla campana con le sorelle Indolfi\, Antonio Rezza apre il suo repertorio a ZONA K. Lo spazio viene riscritto come atto comunitario: un bene confiscato diventa centro di produzione permanente\, un passante sotterraneo si trasforma in teatro di ricerca condivisa. La vulnerabilità diventa dispositivo estetico e sociale: errori\, processi aperti e fragilità generano relazione empatica con gli spettatori. \nIl progetto si inserisce nel centenario della nascita di Giangiacomo Feltrinelli (Milano\, 1926). Come Feltrinelli portò l’editoria nelle periferie e sostenne il “new theatre”\, la rassegna porta la danza\, il teatro e la musica d’eccellenza in luoghi simbolo della città\, traducendo l’eredità feltrinelliana in pratica performativa contemporanea. \n\nGLI SPETTACOLI \nPrimo appuntamento\, in prima nazionale\, sarà domenica 13 settembre alle ore 19\, ad ingresso gratuito\, a Casa Chiaravalle con Collective Walk. A passo riunito: equitazione naturale e danza nell’attraversamento performativo del luogo di Phoebe Zeitgeist\, regia di Giuseppe Isgrò\, con la partecipazione dell’associazione Il Branco e i suoi cavalli\, i bambini della Comunità Casa Chiaravalle e le artiste Francesca Frigoli\, Maria Carpaneto. Nel più grande bene confiscato alla criminalità organizzata in Lombardia\, oggi simbolo di resilienza e rigenerazione comunitaria\, si svolgerà un’esplorazione performativa del luogo\, corpo vivo da riscoprire. La specificità dell’intervento risiede nell’integrazione inedita tra la pratica di equitazione naturale (il Branco) e la ricerca teatrale contemporanea: il rapporto empatico e non verbale con l’animale e l’ambiente diventa preludio a una pratica di ‘scrittura scenica del territorio’. Il bosco di Casa Chiaravalle si trasformerà in un dispositivo narrativo dove il vissuto dei cittadini si intreccerà alla memoria del paesaggio\, in un approccio di welfare culturale che mira a trasformare il presidio sociale in un centro di produzione artistica permanente. \nDomenica 4 ottobre alle ore 18\,30 a ELF Teatro si svolgeranno le letture per adolescenti Se bastasse un libro a cura di Civil Words\, regia di Elisabetta Fraccacreta (biglietto d’ingresso 10\,00 Euro). Una lettura scenica di brani tratti da Senior Service (2001) edito Feltrinelli\, a cura di Carlo Feltrinelli\, che racconta del padre Giangiacomo – editore rivoluzionario e capitalista\, miliardario e guerrigliero\, padre amorevole e terrorista – in una biografia intima\, documentata e appassionante\, per riflettere sul valore della cultura come mezzo per cambiare il mondo e sulla responsabilità dei privilegi. La lettura degli estratti del libro sarà intervallata da azioni sceniche che approfondiranno dettagli della sua storia\, arrivando fino al momento della deriva negli anni ’60. Attraverso l’immedesimazione nella vicenda\, si porta il pubblico a domandarsi: io cosa avrei fatto? \nDomenica 25 ottobre alle ore 20\,30 a Il Cielo sotto Milano debutta Fuoricampo ideazione\, coreografia e interpretazione\, testi\, video\, fotografia e montaggio a cura di Melania Pallini\, danzatrice under 35\, regia tecnica video e audio di Jacopo Nocentini. Fuoricampo è un progetto costola del canale YouTube @bruttomavero\, aperto da Melania Pallini nel 2017 come palcoscenico intimo di circa 20 video-danze diaristiche. Se @bruttomavero è una pratica privata\, Fuoricampo la trasforma in esperienza collettiva e indaga proprio ciò che il canale non mostra: lo scarto tra corpo live e corpo montato. Cosa c’è tra ciò che inquadra e ciò che viene inquadrato? Il progetto lavora sulla convivenza di due paesaggi: quello virtuale del video\, costruito e montato\, e quello reale e istantaneo del corpo in presenza\, che non si lascia montare e che tradisce ciò che la camera nasconde. Un laboratorio urbano aperto a tutti aprirà le porte al lavoro con una giornata di pratica somatica\, scrittura e video come strumenti di osservazione creativa; a seguire\, una fase di elaborazione registica\, a cura dell’autrice\, del materiale raccolto dal laboratorio e a chiudere\, una restituzione performativa\, come dialogo tra corpo vivo\, corpo registrato e corpo del testo (biglietto d’ingresso 15\,00 Euro – ridotto 12\,00 Euro). \nSabato 7 novembre alle ore 11\, in collaborazione con ZONA K\, che ospiterà l’atteso evento\, si svolgerà l’incontro descrittivo performativo con Antonio Rezza e Flavia Mastrella: una condivisione col pubblico della storia e del metodo del noto e amato duo artistico (biglietto d’ingresso 11\,00 Euro con prevendita).\nAlle ore 18\,30 seguiranno le letture per adulti Le rivoluzioni di Osvaldo a cura di Civil Words\, regia Elisabetta Fraccacreta. Partendo dagli scritti Senior Service\, Giangiacomo Feltrinelli e L’editore guerrigliero\, la lettura scenica fa riferimento al nome da partigiano di G.G Feltrinelli e si concentra sia sulla rivoluzione culturale\, ma soprattutto sulla deriva violenta che hanno preso le sue idee negli anni ’60\, cercando di rispondere all’interrogativo: cosa fare quando la cultura non basta? Estratti dei libri ed aneddoti verranno teatralizzati per raccontare una figura controversa ma fondamentale della nostra storia\, e quanto mai attuale (biglietto d’ingresso 10\,00 Euro). \nDomenica 8 novembre alle ore 20\,30 Il Cielo sotto Milano presenta la prima regionale di danza under 35 Manifesto di resa\, coreografia e performance Alessandra e Roberta Indolfi\, con i danzatori Eleonora Gambini\, Alessandra Indolfi\, Roberta Indolfi\, Giuseppe Zagaria\, una produzione Zerogrammi\, progetto vincitore del “Premio Cantiere 2024”\, del Bando nuovo Grand Tour 2024 sostenuto da INTEATRO Polverigi\, Associazione Petra Satriano di Lucania\, Capotrave/Kilowatt San Sepolcro\, CCNN-Centre Choregraphique National de Nantes\, Spazio Slap Lambrate Milano\, Spazio Franco Palermo. Lo spettacolo nasce da una riflessione sulla società iperproduttiva che misura il valore dell’essere umano attraverso il risultato. Il gioco della campana diventa dispositivo scenico e metafora di un sistema che cede: giocare è un gesto di resistenza\, una pratica di sopravvivenza (biglietto d’ingresso 15\,00 Euro – ridotto 12\,00 Euro). \nSabato 14 novembre\, alle ore 20\,45\, a ELF Teatro Sofia Monsalve\, attrice e regista italo-colombiana\, presenta La donna che dorme di Sofia Monsalve e Angelo De Matteis\, con Sofia Monsalve\, scritto da Angelo De Matteis\, scenofonia\, luminismi e stile di Roberto Tarasco. Ispirato all’immaginario favolistico di Sole\, Luna e Talia de Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile\, una delle prime versioni de La Bella Addormentata\, e a forme drammaturgiche frammentate come Not I di Samuel Beckett\, lo spettacolo intreccia frammenti di parola\, canto e musica per animare una figura archetipica che nella realtà e nella cronaca assume diversi nomi: oggi quello di Giselle Pelicot (biglietto d’ingresso 15\,00 Euro – ridotto 12\,00 Euro). \nSabato 21 novembre alle ore 20\,45 a ELF Teatro l’Ensemble di musica antica Aball Redon presenta Miezz’ a chiazza Canzoni villanesche alla napolitana\, di Aball Redon\, con Luca Bocchia (canto\, salterio\, percussioni)\, Penelope Falsitta (canto)\, Elisa Omodei Zorini (liuto). Un villano e una villana si corteggiano\, beffeggiano e dileggiano cantandosi il proprio amore alla finestra\, nel giardino\, o in mezzo alla piazza. Aball Redon porta in scena alcune fra le più antiche canzoni partenopee\, provenienti dalla prima raccolta conosciuta di questo genere: l’edizione a stampa delle Canzoni villanesche alla napolitana del 1537. Giocando con lo scambio di ruoli\, l’ensemble di musica antica\, under 35\, interpreta in chiave ironica un repertorio fra i più caratteristici del XVI secolo. I testi\, cantati in napoletano antico\, parlano dell’amore non corrisposto e accostano immagini auliche ad espressioni vernacolari\, giochi di parole e dicerie popolari; il tutto musicato in modo orecchiabile ed intuitivo\, allo stesso tempo grezzo e raffinato (biglietto d’ingresso 10\,00 Euro). \nSabato 28 novembre alle ore 20\,45 a ELF Teatro va in scena Hansel e Gretel di e con Isobel Kara (Emanuele Balsamo e Chiara Ritelli)\, supervisione alla regia di Elisabetta Fraccacreta\, un progetto musicale e teatrale under 35 prodotto da Isobel Kara\, che ha radici nella musica antica\, nel cantautorato sperimentale e nel gioco. Uno spettacolo adatto a bambini e adulti\, che unisce leggerezza e profondità. Nella riscrittura della fiaba dei fratelli Grimm\, il viaggio dei due piccoli protagonisti diventa un cammino di scoperta: anche nelle situazioni più difficili è possibile affidarsi al bene. Le figure più inquietanti rivelano una profondità inattesa\, e proprio attraverso l’ascolto e la comprensione trovano una nuova possibilità (biglietto d’ingresso 10\,00 Euro). \nSabato 5 dicembre alle ore 20\,45 allo Spazio Fattoria\, presso Fabbrica del Vapore\, in anteprima nazionale\, debutta Ad Vitam Aeternam di e con Hervé Diasnas\, danzatore eccelso e coreografo riconosciuto in tutto il mondo\, autore anche delle musiche. La danza si nutre di ciò che è primordiale e condiviso e di ciò che è enigmatico e irraggiungibile come il sorriso della Gioconda. Il corpo è già esposto\, senza difese. Se non si vede\, si ascolta: il battito cardiaco diventa guida. L’apparire in scena è fatto di fragilità e incertezze\, non di certezze. Un addio alla scena che vuole essere un nuovo inizio. \nAlle ore 21\,30 debutta Solo for Barre di e con Julyen Hamilton\, pioniere della New Dance nei Paesi Bassi. Con oltre 100 assoli in 40 anni\, considerato uno dei massimi artisti a livello europeo dell’improvvisazione e della composizione istantanea\, proporrà un omaggio danzato a Barre Phillips\, celebre bassista che ha influenzato generazioni di musicisti e danzatori. Per anni Hamilton e Phillips si sono esibiti in duo\, in tutta Europa e negli Stati Uniti\, con un’intesa unica e istantanea sul timing\, sul fraseggio\, sullo stare insieme nello spazio e nel tempo mentre creavano musica e danza nel momento. Dopo la scomparsa di Phillips\, Hamilton non avrebbe mai pensato di voler danzare sulla sua musica registrata. E invece è arrivato il desiderio semplice e profondo di farlo (biglietto d’ingresso doppio spettacolo 18\,00Euro – uno spettacolo 12\,00 Euro). \nI LABORATORI\nProgramma di proposte formative \nDomenica 4 ottobre la coreografa e danzatrice Melania Pallini terrà un laboratorio urbano aperto a tutti in zona Molise-Calvairate\, con una giornata di pratica somatica\, scrittura e video come strumenti di osservazione creativa; a seguire\, una fase di elaborazione registica\, a cura dell’autrice\, del materiale raccolto dal laboratorio e a chiudere\, una restituzione performativa\, come dialogo tra corpo vivo\, corpo registrato e corpo del testo. \nDomenica 8 novembre\, presso Il Cielo sotto Milano\, si terrà la Masterclass di Alessandra e Roberta Indolfi\, un laboratorio aperto a tutti con elementi di gioco.  Dei corpi riscrivono la campana – il gioco del mondo – come rito contemporaneo. Saltano\, inciampano\, si perdono nel ritmo che loro stessi creano. Ogni regola si incrina\, ogni gesto diventa suono. Un inno alla libertà del gesto inutile\, all’infanzia del presente. \nSabato 14 e domenica 15 novembre L’azione della parola è il titolo del laboratorio\, presso ELF Teatro\, a cura di Sofia Monsalve. Il workshop propone un percorso di lavoro basato sui principi dell’antropologia teatrale e sulla ricerca della presenza scenica\, conquistata attraverso il training fisico e vocale. Il lavoro mira a individuare azioni\, stati di presenza e qualità energetiche capaci di trasformarsi in materiale performativo. A partire da una presentazione di sé costruita sui dati essenziali della propria identità\, i partecipanti saranno guidati in un processo di messa in corpo della parola e di rielaborazione creativa del racconto personale. Il percorso alterna training psico-fisico\, pratiche di ricerca sull’azione e lavoro sulla parola\, accompagnando i partecipanti nella creazione di un breve studio performativo. \nSabato 5 e domenica 6 dicembre allo Spazio Fattoria si svolgerà il workshop con Julyen Hamilton Theatre Works: the Performing Element. L’elemento performativo fa parte del programma Theatre Works di Julyen Hamilton. Le altre aree tematiche includono il lavoro su tempo\, spazio\, voce e testo\, nonché l’uso di oggetti e musica. Nell’ambito dell’“elemento performativo”\, sarà esplorato l’atto stesso della performance\, insieme a tutte le esigenze e le sfide intrinseche a questa attività. Le lezioni si concentrano sulle capacità e sui punti deboli individuali legati alla condivisione pubblica di elementi performativi\, nonché sulle specifiche aspirazioni dei partecipanti nell’avvicinarsi a questo ambito creativo. Il corso è rivolto a creativi della danza e professionisti del teatro che desiderano sviluppare ulteriormente le proprie abilità e competenze nell’ambito della performance dal vivo. \nLunedì 7 e martedì 8 dicembre presso ELF Teatro avrà luogo il workshop con Hervé Diasnas Présence Mobilité Danse\, pratica di movimento danzato elaborata da Hervé Diasnas a partire dall’ ambiente acquatico. Accessibile a tutti\, offre uno spazio di scoperta\, sperimentazione e perfezionamento dei principi fondamentali della danza (centratura\, asse\, appoggi e trasferimenti di peso\, gestione dell’energia). La Pratica del Movimento Danzato\, formazione indipendente da ogni stile coreografico e accessibile ad ogni livello tecnico\, permette di acquisire autonomia con un allenamento delicato\, potente ed efficace. La PMD affronta il movimento con dolcezza e vitalità\, rendendo al corpo la propria mobilità e potenza; accorda il corpo come uno strumento\, restituendogli sia la forza che l’agilità\, per il piacere di danzare. Libera da costrizioni stilistiche e più aperta nella sua relazione con il corpo\, Présence\, Mobilité\, Danse®\, interessa ugualmente gli artisti\, per i quali il corpo è lo strumento principale della propria espressione\, gli sportivi (per la preparazione fisica e il recupero dopo lo sforzo) e tutti coloro che desiderano acquisire una mobilità naturale. (Per info\, costi\, orari\, iscrizioni ai laboratori: mariacarpaneto@gmail.com – mob. 347 9355159). \nMaria Carpaneto\, coreografa\, danzatrice e pedagoga milanese\, con formazione in Filologia della musica e diploma alla Scuola Paolo Grassi\, fonda nel 2011 l’associazione “Il filo di Paglia” e sviluppa un metodo didattico basato sui principi PMD (Présence\, Mobilité\, Danse®)\, frutto di anni di ricerca con Hervé Diasnas; è anche guida escursionistica e istruttrice di apnea.  Danza per coreografi internazionali e realizza le seguenti produzioni: Una Canzone infinita (tournée in Cile2023)\, premio Fringe Napoli per Arie di Carta (2015)\, Bo We (2017) e progetti sostenuti da bandi e fondazioni. Realizza video danza e documentari. È direttrice artistica di GenerAzioneDanza\, INCONTRODANZA\, “Effetto Polvere” (performance site-specific in Appennino) e del Focus Danza per il Teatro della Contraddizione; ha partecipato ai festival Più che Danza Milano e Granara. Per approfondimenti: www.mowlab.it. \n  \nI LUOGHI: \nIl Branco/Casa Chiaravalle/Soul Food Via Sant’Arialdo 69 – info@ilbrancoequitazione.com \nElf Teatro via S.G. Emiliani 1- elf@elfteatro.it Tel. 02 23169704 – Mob. 392 7487809 \nIl cielo sotto Milano Passante di Porta Vittoria Viale Molise/Via Monte Ortigara organizzazione@ladualband.com \nZONA K via Spalato 11 biglietti@zonak.it – Tel 02.97378443 – Mob.393 8767162\nSpazio Fattoria/fattoria Vittadini Via G.C. Procaccini 4 – Mob. 3240232436 – info@fattoriavittadini.it \n\nINFORMAZIONI E CONTATTI: \nMob. 347 9355159 – email info@ilfilodipaglia.eu\, mariacarpaneto@gmail.com\nLink Sito: www.mowlab.it  \nFB @ilfilodipaglia – Instagram @mowlabilfilodipaglia
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