BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Punto e Linea Magazine - ECPv6.15.11//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.puntoelineamagazine.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Punto e Linea Magazine
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241028T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241031T200000
DTSTAMP:20260421T174938
CREATED:20241028T164451Z
LAST-MODIFIED:20241028T164608Z
UID:10000032-1730145600-1730404800@www.puntoelineamagazine.it
SUMMARY:Nuova edizione di LIBERTÀ OBBLIGATORIA
DESCRIPTION:Foto di scena: Libertà obbligatoria – Teatro Menotti Filippo Perego © Laila Pozzo\nDal 28 al 31 ottobre 2024 \nDi Giorgio Gaber e Sandro Luporini \nAdattamento e regia Emilio Russo \nCon Enrico Ballardini\, Gianluigi Fogacci\, Lisa Galantini Andrea Mirò e Musica da Ripostiglio \nScene Federico Biancalani \nCostumi Pamela Aicardi \nLuci Andrea Violato \nAssistente alla regia Chiara Callegari  \nProduzione Tieffe Teatro \nIn collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber \nRecensione di Claudio Elli \nDal 28 al 31 ottobre al Menotti torna in scena LIBERTÀ OBBLIGATORIA\, seconda tappa del progetto Gaber\, con cui il “teatro canzone” sottolinea l’universalità del pensiero gaberiano anche a diversi decenni di distanza. \nDopo il successo di FAR FINTA DI ESSERE SANI a Milano e in tournée nazionale (spettacolo vincitore del Premio Franco Enriquez 2022)\, Emilio Russo adatta e dirige ancora un testo “storico” e controverso come LIBERTÀ OBBLIGATORIA del 1976\, che contiene temi e contenuti assolutamente attuali. Di Libertà Obbligatoria Sandro Luporini scrive a distanza di anni: “Sia io sia Giorgio abbiamo sempre considerato “Libertà obbligatoria” uno dei nostri lavori migliori in assoluto”. \nIn scena lo straordinario gruppo di FAR FINTA DI ESSERE SANI con la piccola orchestra MUSICA DA RIPOSTIGLIO e i suoi esplosivi arrangiamenti a miscelare musiche e generi\, la voce unica di ANDREA MIRÒ\, gaberiana per vocazione e ormai per definizione\, cantante/attrice dotata di grazia\, profondità e presenza e il talento prismatico di ENRICO BALLARDINI. A questo bellissimo ensemble\,  per dare ancora più peso e valore alle parole e ai contenuti\, si aggiungono due attori di grande forza teatrale come GIANLUIGI FOGACCI e LISA GALANTINI\, per uno spettacolo collettivo che sarà leggero e profondo\, ironico ed emozionante e che proverà a restituire il grande senso civile\, culturale\, ma anche spettacolare e popolare di quella straordinaria e indimenticabile esperienza che è stato il teatro-canzone di cui\, per molti\, proprio Libertà Obbligatoria è stata l’espressione più compiuta e coerente. \nNote di Regia\nPur con le dinamiche del teatro-canzone e quindi con la costruzione non convenzionale e contaminata del suo straordinario “fare” teatro\, mi piace considerare Giorgio Gaber come un classico da interpretare e\, pur nella sua universalità\, provare a contestualizzare. \nI personaggi\, gli attori e musicisti della nostra versione\, rappresentano come nella profetica lettura epocale di Gaber e Luporini\, i “reduci” di una rivoluzione mancata. Forse per eccesso di ideologia e scarsità di concretezza e bisogno reale\, oppure semplicemente perché hanno vinto gli altri con le loro regole antiideologiche basate su consumismo\, individualismo e modelli produttivi feroci. I “reduci” finiranno per adeguarsi- forse- o perlomeno di porsi domande su sé stessi e sul proprio futuro\, mentre il tempo stringe\, gli anni passano e magari ci saranno ancora posti da occupare e non ci sarà più tempo per la coscienza collettiva. “A quarant’anni siamo già a raccontare ai nipoti che noi buttavamo tutto in aria…” \nI reduci incarnano il pensiero gaberiano attraverso i conflitti di visioni contrapposte\, nonostante le esperienze ancora condivise\, ma destinate a divergere nel futuro. C’è chi è meno lucido\, ancora combattivo\, se non combattente\, deluso\, incazzato e si rifugia nel passato e nei sogni. Sono quelli che guardano indietro. Ci sono anche quelli più analitici\, disposti a fare i conti con quel presente che hanno combattuto sino a ieri. Accettano l’onda nuova\, ma sino a un certo punto. Compromessi forse sì\, ma contro la DC! Guardano in avanti con sospetto.\nCome tutti i classici\, anche per Libertà Obbligatoria sono consentite interpretazioni e attualizzazioni. Nel nostro caso\, come già è successo in parte per Far Finta di Essere Sani\, ci piace pensare di mantenere la forza\, i contenuti e le emozioni non più nell’originaria formula monologante\, ma attraverso una lettura collettiva tra musicisti e attori. In particolare\, in Libertà Obbligatoria\, a detta degli stessi autori\, lo sviluppo della parte testuale miscelata a canzoni ormai “storiche”\, diventa quasi preponderante. Per questo ho ritenuto opportuno e niente affatto “audace” aggiungere attori di teatro\, Lisa Galantina e Gianluigi Fogacci\, per incarnare ancora di più le parole di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.\nHo voluto mantenere i riferimenti storici dell’epoca\, perché mi paiono efficaci. È un testo molto politico\, forse il più politico del teatro canzone perché Gaber e Luporini fanno i conti definitivi con il ’68\, profetizzano (piuttosto in anticipo) la deriva ideologica e non solo dei movimenti (ora Attila fa il consigliere regionale…). \nEmilio Russo \nSTAGIONE 2024 | 2025 \nBIGLIETTERIA \nPREZZI: \n\nIntero – 32.00 € + 2.00 € prevendita\nRidotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita\nAbbonamento Menotti Card 4 ingressi €60\, 8 ingressi €110\n\nTEATRO MENOTTI:\nVia Ciro Menotti 11\, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org \nORARI BIGLIETTERIA:\nDal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30\, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo\nDomenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo\nAcquisti online\nCon carta di credito su www.teatromenotti.org \nORARI SPETTACOLI:\nore 20
URL:https://www.puntoelineamagazine.it/evento/nuova-edizione-di-liberta-obbligatoria/
LOCATION:Teatro Menotti Filippo Perego\, Via Ciro Menotti\, 11\, Milano\, 20129\, Italia
CATEGORIES:Musica,Teatro
END:VEVENT
END:VCALENDAR