Foto: copertina “Àlvaro Company” di Vincenzo Saldarelli © Angelo Pontecorboli Editore
Foto: copertina “Àlvaro Company” di Vincenzo Saldarelli © Angelo Pontecorboli Editore

L’autore di questo libro è uno dei più noti chitarristi, compositori e didatti italiani. Fiorentino d’adozione, Vincenzo Saldarelli ha studiato chitarra con Àlvaro Company e composizione con Carlo Prosperi, laureandosi anche in giurisprudenza con una tesi in Filosofia del Diritto sul tema “Stato del benessere: Diritto e Musica”.
Nel 1969, a ventidue anni, vince il concorso per la cattedra di Chitarra a Modena, dove sarà docente per quarantadue anni, venti dei quali come Direttore del Conservatorio.
Per lui hanno scritto molti tra i maggiori compositori del ‘900, tra i quali Petrassi, Clementi, Togni, Gentilucci, Manzoni, Pennisi, Morricone, Prosperi. Nel 1970, insieme ai rimpianti Alfonso Borghese e Roberto Frosali, formò il notissimo “Trio chitarristico italiano”, forse il primo trio di chitarre al mondo

 

Questo libro non è una biografia ma la memoria d’un percorso, affiancata da analisi di opere “che conosco a menadito” (Saldarelli, intervista di F. Joppolo, Spettacoli 03/25). Company, tra le grandi figure della chitarra del ‘900, fu allievo di Segovia, storico docente del Conservatorio di Firenze e maestro di generazioni di maestri. Qui si narra la sua eredità d’artista, dal sodalizio della Schola Fiorentina negli anni ’50 (Bartolozzi, Prosperi, Company, Bussotti, Benvenuti, Smith Brindle) alla fine del “secolo breve”, ricostruendo la temperie d’una Firenze postbellica di respiro internazionale, nell’intreccio tra molti protagonisti della cultura e della musica di quegli anni così ricchi di rivoluzioni.
Introdotto dalla bella prefazione di Renzo Cresti (“Per vicinanza di vita e d’arte”), corredato di molte foto da vari archivi, il lavoro è diviso in quattro parti:

I – Viaggio da musicista in erba verso la Schola Fiorentina;
II – Le composizioni di Alvaro Company;
III – Concertismo, impegno civile, ricerca, didattica e altri mondi;
IV – La biodinamica musicale – Conclusioni – Una nuova didattica – Testimonianze.

Un testo prezioso anche per chi voglia approfondire storia e natura de Las seis cuerdas (1963), opera fondamentale di Company, di tale complessità da venir scritta su sei pentagrammi (appunto uno per cuerda), pubblicata nel 1965 da Suvini Zerboni e disponibile con la registrazione, oggi in Cd, dello stesso autore. Molte le informazioni di prima mano su musiche edite e inedite di Company, nonché sul leggendario Metodo, in attesa di ordinamento presso il Fondo fiesolano, una descrizione del quale Saldarelli affida direttamente alle parole del suo autore.

Cahier des souvenirs, musicisti, avvenimenti alcuni dei quali – come il concerto con Company alla Sala del Buonumore del Conservatorio di Firenze per il centenario di Segovia (1993) – videro anche il vostro cronista testimone. Il volume si conclude con toccanti e personali testimonianze di ex allievi, tutti affermati chitarristi, del Maestro fiorentino.

LÀ DOVE’L SÌ SUONA

Segnaliamo l’uscita di questo ricco e notevole doppio Cd dal titolo di rievocazione dantesca (Ahi Pisa, vituperio de le genti / del bel paese là dove ’l sì suona, / poi che i vicini a te punir son lenti, Inferno, Canto XXXIII), che offre un vasto e neurotonico programma per chiunque voglia scoprire opere imprescindibili di musica contemporanea per chitarra, di compositori delle avanguardie del ‘900 e del nuovo secolo, delle quali Vincenzo Saldarelli e i suoi sodali e amici chitarristi sono interpreti ideali.

Il suo ruolo d’interprete e paladino della musica del nostro tempo ha portato Saldarelli – qui cospicuamente presente anche in veste d’autore di pagine bellissime – a continui e fecondi contatti con compositori di varie generazioni, sulla cui natura lasciamo a lui la parola: «Questo programma rappresenta un personale omaggio ad alcuni autori che hanno onorato la letteratura contemporanea della chitarra. Ho pensato infatti di registrare mie nuove interpretazioni di brani di Goffredo Petrassi, Giacomo Manzoni, Francesco Pennisi, Andrea Talmelli, Alvaro Company e Sylvano Bussotti. I brani di questi autori testimoniano con forza il ruolo assunto dalla chitarra dalla seconda metà del secolo scorso a oggi, intendendo con questo la scoperta delle ricche potenzialità timbriche ed espressive dello strumento, oltre ai canoni già ampiamente sperimentati in precedenza con una importante letteratura di tipo tradizionale. Con questi autori, da me particolarmente amati, si compiono decisivi passi nella ricerca di nuove sonorità, soluzioni armoniche ed aggregazioni timbriche in un articolato linguaggio di aggiornata ed affascinante scrittura che ha reso lo strumento vero protagonista della musica contemporanea (dalle note di copertina)».

Un’impresa editoriale e discografica che EMA Vinci realizza con cura dei dettagli e competenza eccellente. Da non perdere.

INFORMAZIONI:

Vincenzo Saldarelli
Àlvaro Company – Dalla Firenze musicale degli anni Cinquanta al primo Duemila
Presentazione di Renzo Cresti
Angelo Pontecorboli Editore (Firenze, 2025 – 177 pagine € 24)

Là dove’l sì suona

Cd Ema Vinci Records  – Ean 0650414668657

Vincenzo Saldarelli, Chitarra. Con l’amichevole partecipazione di: Giorgio Albiani, Patrizia Bettotti, Flavio Borelli, Michelle Cortés, Flavio Cucchi, Ganesh Del Vescovo, Matteo Murari, Giovanni Panciroli, Adriano Pepe.

Musiche per chitarra di: S. Bussotti,  A. Company,  G. Manzoni, F. Pennisi, G. Petrassi, V. Saldarelli, A. Talmelli.


Per saperne di più su Francesco Rampichini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *