Fondazione Milano annuncia il proprio coinvolgimento in un’iniziativa straordinaria di accoglienza e supporto umanitario che ha condotto in Italia
due studentesse e uno studente provenienti dalla Striscia di Gaza,
che frequenteranno le Scuole Civiche di Milano
Nel pomeriggio di martedì 2 giugno due studentesse e uno studente provenienti dalla Striscia di Gaza sono giunti a Roma e successivamente sono stati accompagnati a Milano e sistemati in sicurezza nelle rispettive strutture di accoglienza cittadine. L’operazione assume un carattere di assoluta eccezionalità nel panorama dei corridoi umanitari.
A differenza dei programmi nazionali coordinati da CRUI e IUPALS, i quali sono strutturalmente rivolti solo agli atenei universitari escludendo il comparto AFAM, questo specifico canale è stato attivato su base autonoma. Il successo dell’iniziativa è il risultato di un intenso e complesso lavoro di coordinamento istituzionale che ha visto la partecipazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dei Conservatori AFAM, del Consolato d’Italia a Gerusalemme, dell’Ambasciata di Amman, oltre a donatori privati, mediatori culturali, sostenitori e attivisti.
Le due studentesse e lo studente fanno parte di un contingente più ampio di 20 studentesse e studenti palestinesi arrivati in Italia il 2 giugno, 14 dei quali destinati a istituti del Nord Italia dislocati tra Milano, Alessandria, Modena, Pavia e Bergamo.
L’attivazione di questa prima evacuazione in ambito AFAM si è resa possibile anche grazie al prezioso intervento della giornalista, autrice e podcaster Roberta Lippi, che ha stabilito i contatti con Fondazione Milano presentando i profili delle persone coinvolte.
Per quanto riguarda l’inserimento nelle Scuole Civiche di Milano, Fondazione Milano mette a disposizione le borse di studio per lo studente e per le due studentesse palestinesi, facendosi interamente carico delle rette dei loro percorsi didattici presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, nei corsi di Tecnico del Suono e Didattica della Musica, con eventuale integrazione in uno dei corsi serali della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.
Lo studente palestinese supportato da Fondazione Milano ha, inoltre, un profilo da videomaker ed è autore di significativi contenuti fotografici e video incentrati sul conflitto. Proprio sulla scorta della sua testimonianza diretta, raccolta a distanza durante i mesi passati nella Striscia di Gaza, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti ha prodotto il documentario “L’ultimo cielo”, in attesa di poterlo incontrare di persona in Italia.
Questo contingente si unisce a un altro studente della Striscia di Gaza, giunto in Italia a fine febbraio attraverso un’evacuazione del programma IUPALS (CRUI). Il giovane, inserito originariamente nelle liste dell’Università degli Studi di Milano, è stato accolto da Fondazione Milano e inserito nel corso di Tecnico del Suono della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, grazie alla storica collaborazione con l’ateneo milanese e al supporto della giornalista e scrittrice Widad Tamimi.
Le borsiste e i borsisti palestinesi sono arrivati in Italia dopo una prolungata esposizione al contesto bellico, in condizioni materiali minime e, in alcuni casi, con rilevanti fragilità dal punto di vista sanitario. Per garantire loro piena dignità e il diritto allo studio, le borse di studio erogate coprono l’esenzione totale dall’iscrizione, il
vitto, l’alloggio, la copertura sanitaria e i costi del viaggio internazionale. A causa dell’impossibilità di portare con sé strumenti musicali, libri e dotazioni didattiche essenziali, Fondazione Milano ha aperto una raccolta fondi dedicata sul proprio portale istituzionale, invitando la cittadinanza e i sostenitori a contribuire.
