Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Milano
Oltre 100 incontri per un weekend dedicato a spazio, tecnologia, neuroscienze, robotica, salute, intelligenza artificiale, musica, linguaggio, storia, fino alle attività per bambini e ragazzi.
Al centro, la domanda che accompagna l’edizione 2026:
quanti modi diversi esistono di essere intelligenti?
Ingresso gratuito previa prenotazione su focuslive.it
INFO:
Milano si illumina di curiosità e scienza con Focus Live, la nona edizione del festival di Focus di scena da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026 presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Il tema di quest’anno è Intelligenze, al plurale: un invito a esplorare i molti modi in cui la mente, il comportamento, la tecnologia e la natura producono soluzioni, apprendono, comunicano e si adattano.
Per tre giorni, da mattina a sera, Focus Live porterà sul palco oltre 100 appuntamenti con scienziati, ricercatori, divulgatori, campioni dello sport, volti del mondo dello spettacolo e dell’informazione, con incontri pensati per raccontare la scienza in modo accessibile e coinvolgente. Il pubblico potrà seguire gli appuntamenti del Main Stage, dello Speakers’ Corner e del Minds’ Corner, ma anche vivere esperienze dirette nelle aree dedicate alle attività interattive, alle dimostrazioni e ai laboratori. Tra i grandi nomi che prenderanno parte a questa edizione di Focus Live ci sono: Luca Parmitano e Umberto Guidoni, astronauti; Federico Basso, attore; Roberto Battiston, fisico; Paolo Benanti, teologo; Paolo Borzacchiello, autore e studioso di linguaggio; Giulia Calogero, biologa marina; Jacopo Cardillo, in arte Jago, scultore; Davide Damiani, creator e speaker radiofonico; Guido Damini, divulgatore storico; Carola Divu, divulgatrice scientifica; Faso, musicista; Mattia Garutti, oncologo; Tommaso Ghidini, dirigente ESA; Beatrice Marini, chimica cosmetologa e tecnica tricologa; Mike Maric, ex primatista mondiale di apnea e ricercatore; Enrico Melozzi, direttore d’orchestra; Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia; Silvestro Micera, bioingegnere; Pietro Mortini, neurochirurgo; Laura Pepe, storica; Enrica Maria Porcari, prima Chief Information Officer del CERN di Ginevra; Maria Rescigno, immunologa; Pippo Ricci, cestista; Ruggero Rollini, divulgatore scientifico; Massimo Tarenghi, astrofisico; Massimo Temporelli, fisico e divulgatore; Filippo Tortu, velocista; Pablo Trincia, giornalista e podcaster. Il programma completo, con i link per prenotare l’ingresso gratuito (fino a esaurimento posti), è su live.focus.it/palinsesto.
“Con questa nona edizione Focus Live si conferma un grande cantiere aperto sulla conoscenza” afferma il Direttore di Focus Gian Mattia Bazzoli “Quest’anno abbiamo voluto un palinsesto ancora più ricco e capillare: incontri che intrecciano scienza, tecnologia e psicologia, esperienze immersive in realtà virtuale e laboratori interattivi pensati per ogni età. L’obiettivo resta quello che da sempre guida la nostra redazione, ovvero raccontare la complessità del mondo che cambia con il rigore di sempre, ma con un linguaggio accessibile e coinvolgente, capace di stimolare la meraviglia di chiunque ci venga a trovare.”
Focus Live nasce in stretta collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, partner culturale e coproduttore del programma, che offre la sua storica cornice per esplorare i tanti modi in cui esseri umani, animali, piante e tecnologie pensano, apprendono e trovano soluzioni, attraverso incontri, esperienze, laboratori e spettacoli.
IL PROGRAMMA
GLI SPECIAL EVENT DI FOCUS LIVE
Le sere di venerdì 23 e sabato 24 ottobre il palinsesto di Focus Live si impreziosisce di due appuntamenti speciali, in programma a partire dalle 20:30. Venerdì 23 si farà un salto nel tempo lungo duemila anni insieme al giornalista e podcaster Pablo Trincia, che firma un appuntamento d’eccezione in collaborazione con Focus Storia: Caligola e la triade oscura. Un’indagine avvincente sulla personalità di uno degli imperatori più enigmatici della Roma antica, analizzata attraverso i tratti di narcisismo, machiavellismo e psicopatia. Partendo dal racconto dei grandi storici come Tacito e Svetonio, la riflessione si allarga e trova un ponte con le figure di potere dell’epoca contemporanea.
Nella serata di sabato 24, invece, la sala si trasforma in un’arena interattiva con il game show Sfida ai… cervelli!. Il pubblico diventerà parte attiva dello show, organizzato in tre team d’eccezione capitanati da Federico Basso, Davide Damiani e dal cestista Pippo Ricci. Tra smartphone alla mano e rompicapi da risolvere, la gara metterà alla prova logica, prontezza, intelligenza emotiva, inganni dell’IA e astuzia.
IL MAIN STAGE
Focus Live si apre venerdì 23 ottobre alle 10:00, dopo un saluto istituzionale, con l’Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Luca Parmitano (in collegamento) e l’astronauta e astrofisico Umberto Guidoni, nell’incontro Come si pensa in orbita? per scoprire il punto di vista di due generazioni diverse di astronauti e i racconti dei loro viaggi nello spazio. Spazio poi alla musica e alla tecnologia con Il violino magico, un appuntamento a più voci che vede sul palco musicisti, cantanti, registi e i ricercatori del Wearable Robotics Lab della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per mostrare come una coppia di esoscheletri indossabili sia in grado di guidare il gesto artistico e far “pensare insieme” due corpi attraverso esperimenti dal vivo con il pubblico.
Sul main stage il pomeriggio di venerdì prosegue all’insegna della creatività con Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì, che sveleranno la chimica dell’animazione e i segreti della comicità dietro le quinte della serie animata Il Baracchino (Prime Video), per poi cedere il passo a una riflessione sulla salute con il medico e ricercatore Silvio Garattini, pronto a tracciare le regole fondamentali per una vita lunga e sana nel segno della prevenzione. A seguire, lo sguardo si sposterà sulle tecnologie di domani: prima con l’incontro L’auto che pensa (in collaborazione con BYD), in cui Cecilia Pessina (Marketing Manager BYD) e il professor Sergio Savaresi del Politecnico di Milano analizzeranno i reali confini della guida autonoma, e poi con la neuroscienziata Michela Matteoli di Humanitas University, protagonista di Cervelli in fiore, una panoramica su come prendersi cura della mente attraverso alimentazione, movimento e stimoli culturali. A chiudere il main stage sarà Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con un viaggio affascinante che esplora l’impatto dei robot nella nostra quotidianità presente e nelle loro proiezioni verso il 2100.
La giornata di sabato 24 ottobre si apre alle 10:00 guardando allo spazio con Tommaso Ghidini (ESA) e l’astrofisico Massimo Tarenghi (Intelligenze aliene?), per poi passare al potenziale della respirazione consapevole insieme al campione di apnea Mike Maric (Respira, poi pensa). La docente Laura Pepe guiderà il pubblico alla scoperta della metis, l’astuzia classica di Odisseo messa a confronto con l’IA nell’incontro dal titolo L’intelligenza classica, mentre Don Luca Peyron e Fra Marcello Longhi chiuderanno la mattina con una riflessione sull’impatto sociale della tecnologia. Il pomeriggio parte con una chiacchiera con il campione olimpico Filippo Tortu in La scienza dello sprint, che racconta l’intreccio tra mente e velocità, seguito da un focus sulla prevenzione oncologica e il microbiota con Mattia Garutti, Maria Rescigno e Ruggero Rollini (Parliamone di pancia, in collaborazione con AIRC). Musica e neuroscienze si incontrano poi nella lezione-spettacolo Dalle note ai neuroni, con il maestro Enrico Melozzi, Faso (Elio e le Storie Tese) e la neuroscienziata Alice Mado Proverbio. A chiudere la giornata saranno l’incontro con il fisico Roberto Battiston per un’analisi di realismo sui futuri progetti spaziali, quello con il fisico e divulgatore Massimo Temporelli dal titolo L’universo in tasca e l’incontro con la scrittrice e pilota Laura Mancuso insieme a Marco Iezzi del Museo Scienza e Tecnologia di Milano.
La giornata di domenica 25 ottobre si apre con l’esperto di intelligenza linguistica Paolo Borzacchiello in Usa (bene) il cervello, che spiegherà come ormoni, parole e bias cognitivi condizionano le nostre decisioni quotidiane. La mattina prosegue con l’artista e scultore Jago in un viaggio dentro l’arte di sottrarre materia per liberare la forma dal marmo, per poi passare al racconto di rinascita di Fabrizio Maiello affiancato dal giornalista Marco Cattaneo e dal filosofo Corrado Sinigaglia, un incontro che analizza come il gesto atletico del calcio possa riprogrammare la mente e salvare una vita. A chiudere la mattina del main stage sarà il giornalista e divulgatore Paolo Attivissimo con Luna: che ci torniamo a fare?, per una panoramica sulle prossime missioni umane e sulle tecnologie per le future basi lunari.
Il pomeriggio si apre con un focus sulle frontiere neurochirurgiche, insieme ai professori Silvestro Micera e Pietro Mortini, seguito da una parentesi pop e giocosa con il quiz sulla scienza di Star Wars insieme a Dario Polli e ai cosplayer della mitica saga. Spazio poi alla riflessione storica ed evolutiva con il divulgatore Massimo Polidoro nell’incontro Non ha vinto il più intelligente, che ripercorre le origini di Homo sapiens tra immaginazione, fortuna e trappole cognitive come le fake news. La chiusura del main stage sarà affidata a La scienza della voce, un evento-spettacolo curato dal celebre foniatra Franco Fussi insieme allo sperimentatore vocale Albert Hera, alla cantante Karima e al tenore Vittorio Grigolo, pronti a esplorare ed esibire dal vivo le straordinarie potenzialità dello strumento vocale.
LO SPEAKERS’ CORNER
Lo Speakers’ Corner si apre la mattina di venerdì 23 ottobre con il botanico Marco Stefano Caccianiga, pronto ad addentrarsi nel mondo delle piante carnivore in Che genio, quella pianta carnivora!, seguito dal vicedirettore del Corriere della Sera e direttore di 7 Venanzio Postiglione che proporrà nel panel E tu che parole usi? un’analisi sul peso e sul significato delle parole chiave della nostra civiltà. Nel pomeriggio, le profondità marine saranno al centro dell’intervento del biologo Roberto Danovaro C’è vita laggiù?, per poi passare alla salute della mente con il neurologo Simone Salemme nel panel Il brain training funziona?, che farà chiarezza sulle reali potenzialità dei giochi cognitivi per il cervello. In serata, lo spazio si aprirà ai grandi temi della fisica: prima con un collegamento d’eccezione da Bruxelles con Gabriele Veneziano, padre della teoria delle stringhe, chiamato a spiegare cosa ci fosse prima del Big Bang, e poi con l’informatico Paolo Ciancarini che in Scacco matto all’AI analizzerà il confine tra calcolo e reale comprensione attraverso la metafora della scacchiera.
Sabato lo Speakers’ Corner si apre con Tecnologia, cuore e coraggio in cui Enrica Porcari, Chief Information Officer del CERN, racconterà la gestione della conoscenza e dei dati nella più grande infrastruttura scientifica del pianeta. La genetista Silvia Ghirotto in Come eravamo proporrà un viaggio alla scoperta dell’aspetto dei primi europei. Il dialogo tra tecnologia e biologia continuerà con i docenti Alex Costa e Andrea Bassi (Piante che si illuminano), che illustreranno come le piante comunicano con l’ambiente, seguito dall’intervento dell’informatico Paolo Ferragina che in Dalle biblioteche agli agenti racconterà il passaggio dai motori di ricerca all’IA generativa. Nel pomeriggio si alterneranno il meteo spaziale spiegato dal ricercatore INAF Paolo Romano, la stampa 3D applicata alla medicina personalizzata presentata da Paolo Oliva (Humanitas University), l’esplorazione del calcolo quantistico con il docente Claudio Giannetti e un’analisi sul futuro della montagna di fronte alla scomparsa della neve condotta dal nivologo Claudio Artoni.
Il palinsesto di domenica per lo Speakers’ Corner si apre con Quei cervelloni degli animali, esplorando l’intelligenza nel mondo animale insieme alla docente Monica Battini. Poi l’esperimento interattivo condotto dai ricercatori della Commissione Europea Alberto Guidi e Lorenzo Pirelli (Percezione o realtà?), ideato per misurare lo scarto tra percezione e dati statistici reali. Nel pomeriggio, la bioingegnera Maria Chiara Carrozza in Intelligenze in equilibrio affronterà il tema della biorobotica ispirata alla natura e dell’armonia tra umani e macchine, per poi lasciare spazio ai consigli del docente Rodolfo Zunino che in Occhio alle truffe darà una guida pratica sulle leve psicologiche usate nell’ingegneria sociale. L’ultimo approfondimento dello Speakers’ Corner vedrà la biologa Giulia Calogero e il fisico Carlo Guidi in Il cervello dei capodogli, per analizzare le complesse capacità cognitive, sociali ed emotive dei giganti del mare.
IL MINDS’ CORNER
Il programma del Minds’ Corner prende il via la mattina di venerdì 23 ottobre con il quiz interattivo Intelligenza bestiale, guidato dalla giornalista di Focus Giovanna Camardo e dalla docente Monica Battini per mettere alla prova il pubblico sulle sorprendenti abilità cognitive degli animali. Nel pomeriggio, il docente di fisica Erik Viotti condurrà l’incontro La montagna intelligente, un viaggio tra i meccanismi di adattamento della natura e della flora alpina per mettere in discussione e ridefinire il nostro stesso concetto di intelligenza.
La giornata di sabato si apre guardando al futuro con Davide Fanciulli (Programme Officer presso le Nazioni Unite a Ginevra nell’unità Beyond Lab), Richard Maydell (Policy Officer presso il Joint Research Centre della Commissione europea) e Nicola Spano (Policy Officer presso il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea): in Decidere oggi con gli occhi di domani, i tre relatori mostreranno come le scelte del presente impattino sulle generazioni successive attraverso un prototipo di analisi decisionale. Nel pomeriggio, si affronterà un tema di forte attualità quotidiana insieme alla chimica cosmetologa Beatrice Marini che, nell’incontro Siamo diventati tutti cosmetologi?, analizzerà il confine tra la grande mole di informazioni sugli ingredienti oggi a disposizione dei consumatori e la reale capacità di scegliere in modo consapevole.
La domenica al Minds’ Corner parte con l’evento interattivo Missione frigorifero, una sfida a squadre curata dal tecnologo alimentare Cristian Panarelli per scoprire attraverso quiz e curiosità le giuste regole di conservazione dei cibi e prevenire intossicazioni e sprechi. A seguire, il docente di filosofia Nicola Donti proporrà un ironico confronto tra filosofia e tecnologia in Socrate VS ChatGPT, esplorando come l’IA modifichi il nostro modo di apprendere. Nel pomeriggio, il filosofo politico Marco Solinas approfondirà le dinamiche psicologiche e narrative dietro le fake news e le teorie del complotto in L’intelligenza cieca delle teorie cospirative, mentre la divulgatrice Carola Divù parlerà del valore scientifico dello sbaglio nell’appuntamento Errori geniali, mostrando come l’errore sia spesso il vero motore delle grandi scoperte.
AREA KIDS E FOCUS JUNIOR SHOW
Grande spazio sarà dedicato anche all’Area Kids curata da Focus Junior che, per questa edizione, si allarga occupando ben due ambienti delle Cavallerizze. Qui, oltre ad attività per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza tra robotica, matematica e natura verranno proposti laboratori dove “sporcarsi le mani”, costruire oggetti, fare domande ad alta voce realizzati con partner scientifici e sponsor, affiancati da una grande area “Giochi senza Wi-Fi” con divertenti rompicapo, mega puzzle, sudoku e partite a scacchi.
Grande spazio sarà riservato anche ai più piccoli con l’Area Kids di Focus Junior, pensata per bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni. Per tre giorni si alterneranno giochi, laboratori e spettacoli dedicati a matematica, scienze naturali, attività creative legate al manga, alla scrittura e tanto altro ancora. Sul palco ci saranno anche lo scrittore Davide Morosinotto, Geronimo Stilton, Marmò e la psicologa Roberta Tessaro, mentre nell’area “Giochi senza Wi-Fi” sarà possibile cimentarsi con scacchi, giochi di logica e attività pensate per allenare la mente.
Il programma dedicato a Focus Junior parte la mattina di venerdì 23 ottobre con il giornalista di Focus Vito Tartamella pronto a raccontare gli scherzi più famosi ideati dai grandi geni della scienza in Che burloni questi scienziati. A seguire, la squadra di Leo Scienza e AIRC condurrà Piatto ricco (di scienza) mi ci ficco (con coscienza), un laboratorio teatrale per scoprire il viaggio del cibo e le regole della nutrizione. A chiudere la mattina saranno lo scrittore Davide Morosinotto (Chi è più intelligente?), proponendo una sfida narrativa tra la creatività umana e l’intelligenza artificiale e la presentazione del progetto Moonshot di Novi Education, realizzato con lo Space Center di Houston e sostenuto da Banca Ifis per le scuole italiane. Nel pomeriggio Camilla Buso e Paolo Giancola guidano Missione memoria, un viaggio pratico per stimolare la mente trasformando le informazioni in immagini e storie.
La giornata di sabato si apre all’insegna dei linguaggi visivi con il laboratorio di caratteri cinesi curato da Zhang Yingying per l’Istituto Confucio, seguito da Crea un manga, workshop di disegno condotto dagli autori Ivana Murianni e Federico Freschi. Nel pomeriggio, Faso esplorerà La scienza del baseball, mostrando la fisica che si nasconde dietro ogni lancio e battuta, per poi passare al racconto animato Storie che la sanno lunga con Alice Forte. A chiudere la giornata saranno il laboratorio d’indagine e invenzione Piccoli gialli con Carlo Resca e lo show musicale Dolcetto scherzetto con Marmò e Giulia Mattarella, incentrato sui valori dell’amicizia e dei sogni.
La domenica comincia con lo spettacolo di Leo Scienza Galileo e la scienza delle domande, per poi proseguire con un approfondimento dell’educatrice cinofila Sooad Diab sulla mente di cani e gatti e con il laboratorio di fumetto Jay Junior tenuto da Valentina Venegoni e Sara Vincenzi. Il pomeriggio parte con la programmazione di videogiochi con Scratch guidata da Leone Perfetti, seguita dal dibattito per famiglie condotto da Roberta Tessaro sull’uso consapevole dello smartphone. In chiusura, Geronimo Stilton presenterà la sua guida all’ecologia in Missione acqua!, prima del gran finale Tutti pazzi per la scienza, uno show interattivo a cura di Leo Scienza tra reazioni chimiche e fisica spettacolare.
IL PLANETARIO
Le attività del Planetario sono curate e condotte dal divulgatore scientifico e planetarista Nino Ragusi e prendono il via la mattina di venerdì 23 ottobre con Le orse con la coda, una guida per imparare a orientarsi nel cielo notturno tra stella Polare, costellazioni e miti antichi, seguita dall’esplorazione guidata Pianeti, lune e comete, un viaggio alla scoperta del nostro sistema solare. Nel pomeriggio si terrà la proiezione del filmato L’astronomia nell’arte, dedicata al legame tra cosmo ed espressione artistica, a cui farà seguito l’incontro Nato sotto il segno dell’Ofiuco, per comprendere scientificamente la differenza tra segni zodiacali e costellazioni. A chiudere la giornata sarà la proiezione del cortometraggio animato La regata spaziale, un’avventura incentrata su una gara tra esploratori del cosmo.
La giornata di sabato ripropone al mattino i due appuntamenti dedicati all’orientamento tra le costellazioni (Le orse con la coda) e al viaggio tra i corpi del sistema solare (Pianeti, lune e comete). Il programma pomeridiano si apre con la proiezione Persi in mezzo al mare, incentrata sulle antiche tecniche di navigazione celeste, per poi proseguire spingendosi oltre i confini del nostro sistema planetario con Nebulose, galassie e ammassi, un viaggio tra nascita, evoluzione e morte delle stelle. In chiusura torna l’approfondimento su astronomia e astrologia con Nato sotto il segno dell’Ofiuco.
La domenica al Planetario comincia con Le orse con la coda e Nato sotto il segno dell’Ofiuco. Il pomeriggio si apre con la proiezione del filmato L’astronomia nell’arte, prosegue con Nebulose, galassie e ammassi e si conclude con Persi in mezzo al mare.
LE CAVALLERIZZE
Qui la scienza smette di stare sul palco e finisce sul tavolo: tra visori, microscopi, simulatori e piccoli robot, atenei, centri di ricerca e partner trasformano gli spazi in un grande laboratorio interattivo. Un’area tutta da esplorare con le maniche rimboccate, dove la tecnologia incontra l’esperienza diretta. La Scuola Superiore Sant’Anna propone scacchi analizzati dall’IA e un simulatore inclusivo di canottaggio in realtà virtuale, mentre il Gruppo Astrofili di Cinisello accoglie i visitatori nel planetario gonfiabile di sei metri, guidati da Nino Ragusi. Il Centro comune di ricerca della Commissione europea (JRC) porta una staffetta quotidiana su temi chiave: dai test senza animali all’impatto degli pneumatici, passando per la biometria comportamentale, le tecnologie dual-use e la sicurezza nucleare. Spazio al riciclo elettronico con i laboratori di SmontoLab e alle scienze della Terra e dell’ambiente grazie all’Università degli Studi di Milano (geologia pratica) e alla Bicocca (i suoni degli ecosistemi con l’IA). Tra le altre tappe esperienziali quelle proposte dal Politecnico di Torino (stress test, terapie CAR-T e cyberattacchi satellitari), Human Technopole e AIRC (investigazioni biologiche tra DNA e patogeni), Humanitas University (simulazioni mediche e laparoscopia), IIT (batterie edibili e bioplastiche), l’Università Cattolica (AI, intelligenza emotiva e dialoghi con Leonardo da Vinci) e l’esposizione robotica targata BYD.
AREA ESTERNA
Fuori dai padiglioni, Focus Live propone tre experience all’aperto dedicate a motori, simulazione e spazio. BYD mette in mostra la Dolphin G DM-i, permettendo al pubblico di vederne da vicino il design e la tecnologia. Con Orbitix e la Moon VR Experience, basta un visore per vivere in prima persona l’emozione dell’allunaggio in un viaggio virtuale immersivo. L’Aeronautica Militare accoglie infine i visitatori con un simulatore di volo semovente, per salire a bordo di una vera cabina di pilotaggio.
VISITE GUIDATE E LABORATORI A CURA DEL MUSEO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA LEONARDO DA VINCI
Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 ottobre, il Museo arricchisce il palinsesto di Focus Live 2026 con un programma di visite guidate e attività pratiche pensate per esplorare la scienza, la tecnologia e l’arte attraverso l’esperienza diretta. I visitatori potranno scoprire la figura dell’incomparabile genio con la visita alle Gallerie Leonardo da Vinci (+9 anni) o ripercorrere l’avventura umana verso il cosmo nell’Area Spazio (+8 anni). Nei laboratori interattivi sarà possibile analizzare le nostre scelte quotidiane e il concetto di sistema nell’ILAB Sostenibilità (Tutto è collegato, +9 anni), sperimentare il mondo digitale e l’arte condivisa nell’ILAB Digital Steam (Immagini interattive, +9 anni) e lasciare che i più piccoli uniscano creatività e natura in PLAYLAB (Esplora Playlab, 3-6 anni). La Virtual zone (THE TOUCH, +16 anni) offrirà invece una missione in realtà virtuale multiplayer con guanti a feedback tattile per risolvere enigmi su Marte.
I PARTNER DI FOCUS LIVE:
Main Partner: BYD, Eni
Partner: Alice Ceramica, Banca Ifis, Barilla, Humanitas University, Jordan Oral Care, Pedrali
Content Partner: AIRC, Federchimica, Fondazione Fair, ILIAD, Mondadori Education, Opera San Francesco
Technical Partner: La Lucerna Educational
Cultural Partner: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia
Focus
Focus, il mensile edito da Mondadori Media spa, è il brand leader, con le sue declinazioni, nel settore della divulgazione scientifica in Italia con una total unique audience print + digital di oltre 5,3 milioni (fonte Audicom – marzo 2026) e una diffusione mensile di oltre 104 mila copie (fonte:Ads, gennaio/aprile 2026).
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci è oggi il più importante museo tecnico-scientifico in Italia e uno dei principali in Europa. Situato in un monastero olivetano edificato agli inizi del ‘500 nel cuore della città di Milano, il Museo è stato fondato nel 1953 dall’ingegner Guido Ucelli, con l’obiettivo di raccontare il “divenire del mondo” a partire da uno sguardo di unità della cultura rappresentato da Leonardo da Vinci, a cui sono dedicate le Gallerie Leonardo che ne costituiscono lo storico valore identitario. La missione del Museo è concorrere a sviluppare la cittadinanza scientifica, cioè il complesso di conoscenze e competenze utili per comprendere e poter discutere le implicazioni e le interazioni della scienza e della tecnologia sulla vita quotidiana e le loro interazioni con altri settori del sapere e della società. È oggi una Fondazione di diritto privato sostenuta da istituzioni pubbliche e le principali università milanesi fanno parte del consiglio scientifico.
https://www.museoscienza.org


