
Il debutto di Clelia Cafiero sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano
in un programma che unisce Liszt, Bizet e Dvořák
Stagione sinfonica
Venerdì 16 gennaio ore 20
Domenica 18 gennaio ore 16
Auditorium di Milano, Largo Mahler
Franz Liszt
“Orpheus” poema sinfonico n. 4
Georges Bizet
Carmen Suite (selez.E. Tjeknavorian)
Antonìn Dvořák
Sinfonia n. 6 in Re maggiore op. 60
Orchestra Sinfonica di Milano
Dominik Wagner Contrabbasso
Clelia Cafiero Direttrice
Con il contributo del Ministero della Cultura.
Fondatori Istituzionali: Regione Lombardia, Comune di Milano.
Fondatori Promotori: Città metropolitana di Milano, Camera di Commercio
di Milano Monza Brianza Lodi, Banco BPM, Pirelli, Intesa Sanpaolo.
Con il sostegno di Fondazione Cariplo
«Un programma dove lirismo, cantabilità ed energia si incontrano per respirare insieme e fondersi nel suono». Così Clelia Cafiero descrive il concerto che segna il suo debutto sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano, in programma venerdì 16 e domenica 18 gennaio. Un debutto che si colloca al centro di una stagione in forte ascesa per la giovane direttrice italiana e che la vede condividere il palco con Dominik Wagner, virtuoso del contrabbasso.
Classe 1997, nato a Vienna, Dominik Wagner è oggi considerato uno dei più straordinari interpreti del suo strumento. Borsista della Fondazione Anne-Sophie Mutter, vincitore dei premi ECHO Klassik e Opus Klassik, ha conquistato alcuni dei più importanti concorsi internazionali dedicati al contrabbasso, dall’ARD International Music Competition al Bradetich Foundation Competition, imponendosi per carisma scenico, precisione tecnica e capacità narrativa.
Accanto a Wagner, la bacchetta di Clelia Cafiero guida un programma che attraversa il grande sinfonismo europeo. Direttrice d’orchestra napoletana, Cafiero è oggi una delle figure più interessanti della scena internazionale. Dopo il debutto acclamato alle Chorégies d’Orange nel 2023 con Carmen e l’Orchestre National de Lyon, ha attirato nuovamente l’attenzione internazionale nell’aprile 2025 all’Opéra de Paris per Don Carlos. La sua carriera la vede impegnata nei principali teatri e istituzioni sinfoniche europee e internazionali: dalla Semperoper di Dresda alla Staatsoper di Berlino, dall’Opera Australia alla BBC Philharmonic, fino alla Lucerne Symphony Orchestra e alla Monnaie Symphony Orchestra. Alla solida formazione direttoriale si affianca un passato da pianista concertista che l’ha portata a esibirsi in sale come la Carnegie Hall, il Concertgebouw e la Royal Albert Hall, contribuendo a definire una lettura musicale attenta al respiro, al colore e alla cantabilità.
Il programma si apre con Orpheus di Franz Liszt, raffinato poema sinfonico ispirato al mito di Orfeo, in cui la musica diventa forza civilizzatrice e potere evocativo. Arpeggi, timbri trasparenti e melodie elegiache disegnano un mondo sospeso, in cui Liszt costruisce un ponte tra la tradizione classica e una visione profondamente moderna del sinfonismo.
Cuore della seconda parte è la Sinfonia n. 6 in Re maggiore di Antonín Dvořák, uno dei vertici del sinfonismo romantico europeo. Composta nel 1880 su invito di Hans Richter, la sinfonia unisce la solidità della tradizione tedesca alla vitalità ritmica e melodica della musica popolare boema. Dall’ampio respiro del primo movimento all’Adagio intensamente cantabile, fino al travolgente furiant del terzo tempo, la Sesta testimonia la capacità di Dvořák di fondere identità nazionale e linguaggio universale, parlando ancora oggi con forza e immediatezza al pubblico contemporaneo.
BIGLIETTI:
Stagione sinfonica da 15 € a 40 €
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium di Milano, oppure online su Vivaticket.
Orari biglietteria Auditorium di Milano: Martedì-Domenica, 12 – 19.
Recapiti: T. 02 83389.401, e-mail: biglietteria@sinfonicadimilano.org