Foto: gruppo di artisti all’interno del carcere di San Vittore a Milano © Marco Garofalo

Milano, 8 novembre – 16 dicembre 2011

Arte come trasformazione dell’emarginazione e oltre i confini della diversità. Milano torna ad ospitare l’EDGE Festival, rassegna europea dedicata al Teatro e alle Arti nel Sociale portata in scena da compagnie integrate che hanno fatto della recitazione la via di uscita dalla marginalità.

Unico in Europa, l’EDGE Festival è coordinato dal CETEC (Centro Europeo Teatro e Carcere Onlus), ha vinto nelle ultime due edizioni il prestigioso programma culturale della Commissione Europea Cultura 2007/2013 ed è realizzato insieme a Théâtre de l’Opprimé di Parigi, Escape Artists di Londra, partenariato istituzionale della Regione Lombardia e gode del patrocinio, tra gli altri, di Provincia e Comune di Milano, del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo.

Se l’obiettivo del Festival è la diffusione dell’Arte nel sociale, attraverso l’incontro e lo scambio tra le realtà artistiche che in Europa hanno scelto di lavorare nei contesti di disagio è nato un vero e proprio EDGE Network: un sistema che si fa fabbrica di progetti artistici e pedagogici rivolti all’inclusione sociale (il termine inglese “edge” significa infatti margine, bordo, limite).

L’EDGE Festival 2011, che si svolge inoltre nel corso dell’Anno europeo del Volontariato, sarà il momento di visibilità per queste esperienze, come Omen Teater, compagnia teatrale di ricerca di Belgrado, che opera nei luoghi di conflitto e con i rifugiati e la compagnia toscana XE, fondata da attori diversamente abili. Nel programma anche un’anteprima europea del Théâtre de l’Opprimé di Parigi e la prima di “Meterikon”, dedicata alle voci e ai silenzi delle madri eremite del deserto, frutto di collaborazione tra il CETEC, la compagnia integrata femminile dell’Edge Network, che si avvale anche del contributo di attrici provenienti dall’Europa e dai Paesi del Mediterraneo, e le detenute del carcere di San Vittore. Ma non è tutto: avranno spazio anche mostre fotografiche, videoinstallazioni, workshop, laboratori, incontri e il concerto-evento presso l’auditorium ‘Demetrio Stratos’ di Radio Popolare della rock band Presi per Caso, nata all’interno del carcere romano di Rebibbia.

Il CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere, cooperativa sociale Onlus, realizza da 15 anni progetti di arte nel sociale in Italia e in Europa ed è nato dalla lunga esperienza di Donatella Massimilla come regista dell’associazione Ticvin Teatro di Milano e, successivamente, delle compagnie nate nelle carceri La Nave dei Folli e Alice T. (maschile e femminile del carcere di S. Vittore), i laboratori presso l’Istituto Penale per Minori C. If the both sides of the ovaries are infected and the function of the ovaries cialis 10mg price will be completely lose, it will cause amenorrhea and menostasia. Traffic accidents are often associated with the frequent occurrence of sprains, buy viagra in australia cervical whiplashes, lumbar injuries, headaches or tears and muscular contractures so that the need to undergo surgical intervention. Excessive strain and prices for cialis pressure can weaken our musculoskeletal system. Generally, taking one tablet viagra australia cost in a day has been admitted best amongst all to response well. Beccaria e poi nelle carceri di Opera e Rebibbia.

Come compagnia teatrale integrata porta avanti una ricerca artistica, pedagogica e formativa che si ispira e si intreccia profondamente alle situazioni di disagio, marginalità e diversità. Nello stesso tempo, come cooperativa sociale lavora sulla diffusione di pratiche ed esperienze artistiche che si riferiscono all’arte nel sociale, organizzando festival, meeting, workshop e laboratori. Questo, negli anni, ha portato alla creazione di un vero e proprio network nazionale ed europeo, L’Edge Network e dell’ Edge Festival.

La consolidata esperienza europea fa sì che il CETEC riesca a portare avanti la sua ricerca teatrale e pedagogica in sinergia anche con artisti di diverse nazionalità che collaborano sia alle attività laboratoriali sia agli spettacoli della compagnia. Dopo l’esperienza triennale del Roma Edge Festival e del Roma Edge Meeting (2005 – 2007), il festival si è spostato in Lombardia con tre edizioni del Lombardia Edge Festival (2008, 2009 e 2010).

Il CETEC è stato capofila italiano del progetto europeo (Lifelong Learning Programme) “Movable Barres – Music & Dance Education in Prisons” per cui collabora con Prison Art Network, Prison Arts Foudation (Uk) e la Univerisity City College di Manchester.

Continua, inoltre, a portare avanti la sua ricerca artistica e pedagogica. Da anni organizza incontri di alta formazione: corsi, stage, seminari, sviluppati in collaborazione con le Università e il Fondo Sociale Europeo, grazie anche alla partecipazione al programma Life Long Learning Programme, Settore Cultura ed Educazione della Commissione Europea.

In particolare il CETEC si occupa di minori a rischio, giovani migranti, disabilità e di disagio psichiatrico attraverso percor
si laboratoriali di teatro o multimediali.

Negli ultimi anni, con la regia di Donatella Massimilla, ha prodotto diversi spettacoli con i suoi attori ex-detenuti affiancati da giovani artisti di ricerca italiani ed europei.

INFO:

www.cetec-edge.org

www.edgefestival.eu