Foto: Ismael Ivo © Fondazione Teatri delle Dolomiti

Venerdì 20 maggio, ore 20.45

BELLUNO – Teatro Comunale

La Biennale di Venezia
Arsenale della Danza
ideazione e coreografia Ismael Ivo
con i danzatori dell’Arsenale della Danza

Dopo il debutto in prima assoluta al Teatro Malibran di Venezia l’11 maggio, la nuova creazione di Ismael Ivo porta la Biennale Danza nelle maggiori città del Veneto.

Protagonisti dello spettacolo sono i danzatori del centro di perfezionamento nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, l’Arsenale della Danza, una formazione internazionale di giovani tra i diciannove e i ventiquattro anni provenienti dall’Italia e dal Veneto, dagli Stati Uniti e dal Canada, dal Brasile e dalla Russia, dalla Grecia e dalla Svezia.

Nato dalla volontà di incentivare le energie creative delle nuove generazioni, l’Arsenale della Danza, diretto da Ismael Ivo, è centro di perfezionamento nella danza contemporanea e spazio polifunzionale di produzione artistica, un cantiere di lavoro aperto al confronto tra la danza e le altre pratiche artistiche (teatro, arti visive, drammaturgia, scenografia, architettura). Trasmettere il patrimonio di conoscenze e la lezione dei Maestri, valorizzare nuovi danzatori coinvolgendoli in produzioni internazionali, creare un dialogo con altre discipline sono infatti i principi e i progetti che animano il centro della Biennale.

“Possiamo immaginarci il corpo come un’orchestra unica nel suo genere, che deve far suonare ogni sua singola parte, dove le diverse sezioni degli strumenti corrispondono all’intera gamma dei movimenti. Quando il corpo-orchestra inizia ad accordare gli strumenti e a prepararsi per una sinfonia, ecco che ha bisogno di un’esperienza determinante per poter rispondere a un compito tanto alto. È questo il momento in cui il danzatore ha necessità di saper individuare lo spazio e di avere la competenza per disporne, sperimentando e affinando le abilità già acquisite” (Ismael Ivo). Body in progress, come Ivo intitola il programma del terzo anno dell’Arsenale della Danza, si focalizza su questo particolare momento.

Performer danzatore e coreografo afro-brasiliano attivo in Germania, Ismael Ivo porta con sé un ricco patrimonio di gesti e di pensiero del corpo che sa intrecciare con quelli della cultura e della scrittura di danza europea e nordamericana. Nato a San Paolo del Brasile, dove ha studiato danza e recitazione, vince il premio come miglior danzatore solista nel 1979, 1981 e 1982. This can then be corrected over weeks or months depending upon the severity of the disease. order generic viagra You will put up with them less whenever you are too active to consider them. purchase generic viagra In just a few minutes of intake, the medicine makes it cheaper. viagra doctor free FDA approval has also played a major role in regulation of sexual drive. viagra for sale australia Nel 1983 Alvin Ailey – geniale creatore di un genere altamente spettacolare di danza che mescola classico, moderno, jazz e afro – lo invita a New York, dove diventa membro della Alvin Ailey Dance Center. Nel 1985 Ismael Ivo è a Berlino: collabora con il grande coreografo di teatrodanza Johann Kresnik e con Ushhio Amagatsu, l’artista giapponese dei Sankai Juku: esperienze diverse che si fondono con le sue radici afro-brasiliane. Alla Biennale di Venezia del 2002 Ivo presenta con grande successo un assolo dedicato al fotografo Robert Mapplethorpe. Nello stesso anno, crea con Márcia Haydée uno spettacolo dedicato a Maria Callas. Nel 2005 ha ricevuto per The Maids il prestigioso Time Out Award “for the most outstanding performance of the year”. Dal 2005 Ismael Ivo è direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia.

INFO E PRENOTAZIONI – Fondazione Teatri delle Dolomiti 0437-943303 dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 fondazioneteatridolomiti@yahoo.it

BIGLIETTI unico € 20,00

biglietto gruppi scuola unico € 10,00 (valido anche per allievi delle scuole di danza)

PRENOTAZIONI dal 5 aprile al numero 0437-943303

RITIRO presso biglietteria del Teatro Comunale 0437-940349 il giorno dello spettacolo, ore 11-13 e 17-20. I biglietti prenotati devono essere obbligatoriamente ritirati almeno un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Si prega, in ogni caso, di comunicare l’eventuale annullo della prenotazione.