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Approfondimenti, video-stories ed esposizioni temporanee digitali coinvolgono oltre 110mila utenti

Qui è possibile scaricare alcune immagini dai video di “Antico Presente”
mentre a questo link è visibile lo spot MANN International

Guidare, confortare, stimolare la riflessione e, non ultimo, offrire squarci di bellezza. Mai come in questi giorni, il ruolo dell’arte è necessario, uno di quei “beni di prima necessità” di cui ci si accorge non poter fare a meno. Mosso da una simile convinzione e in perfetta armonia con la campagna #iorestoacasa del MiBACT, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha bilanciato la chiusura fisica dei suoi 18.500 mq per aprirsi alla platea virtuale degli oltre 110 mila followers delle diverse piattaforme. Tante le possibilità offerte per conoscere il MANN e le sue esposizioni permanenti e temporanee, partendo proprio dai canali social che ogni giorno ricreano l’atmosfera del Museo persino negli orari, con il post d’apertura delle ore 9 e quello di chiusura delle 19.30.

Sulla pagina Facebook del Museo (@MANNapoli) sono andati per la prima volta online i cortometraggi del ciclo Antico Presente di Lucio Fiorentino, regista che attraverso lingue diverse lega cinque emozioni (desiderio, perdita, ispirazione, paura e scoperta) ai capolavori dell’Istituto. «Ci è sembrato naturale e significativo pubblicare per primo il video intitolato ‘Del desiderio’ – commenta il direttore del Museo Paolo Giulierini sentimento positivo che dobbiamo continuare a coltivare con forza. Il nostro, oggi, è che la situazione possa tornare alla normalità nel minor tempo possibile. Nel frattempo sentiamo l’esigenza di regalare momenti di “sospensione dalla realtà” attraverso quell’arte che abbiamo l’onore di custodire e il dovere di diffondere».

Sempre su Facebook sono stati riproposti i mini-documentari della serie MANNstories, prodotti nell’ambito del progetto Obvia-Out of boundaries viral art dissemination, nati da un’idea di Mauro Fermariello, e lo spot MANN international,firmato dallo stesso artista e realizzato anch’esso nell’ambito del progetto Obvia, che in poche ore ha superato le 11 mila visualizzazioni regalando un tour virtuale intenso e suggestivo, accompagnato dalla musica originale donata da Michael Nyman, uno dei massimi compositoriviventi. In questa direzione guarda anche l’iniziativa che permette di visitare il MANN attraverso la piattaforma Google Arts & Culture, raggiungibile dal sito ufficiale del Museo e grazie alla quale è possibile “passeggiare” tra gli oltre 750 reperti custoditi nelle splendide sale, tra esposizioni e percorsi tematici.

Spazio virtuale anche per le mostre temporanee: online un video di approfondimento sull’esposizione Lascaux 3.0, che ricostruisce, per la prima volta in Italia, il complesso francese della Grotta di Lascaux, e alcune anticipazioni dei reperti che saranno visibili nei grandi appuntamenti già programmati Gli Etruschi e il MANN e I Gladiatori, la mostra-evento 2020 che comunicherà presto la nuova data inaugurale, inizialmente prevista l’8 aprile e posticipata a causa dell’emergenza COVID-19.

E per finire, una novità delle ultime ore: dal portale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli è possibile accedere ai tour virtuali dei 25 siti culturali partenopei, inclusi nella rete Extramann grazie al progetto Obvia.