Foto: Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi © laVerdi
Foto: Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi © laVerdi
Foto: Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi © laVerdi

Gli orchestrali de laVerdi si confessano
e raccontano come stanno vivendo la quarantena,
e di quanto possa mancare la vita in orchestra

Una routine, quella dell’orchestrale, una vita scandita dagli orari delle prove, le ore di studio, i concerti, l’insegnamento. Una vita che, a parte nella fase di studio del repertorio, difficilmente può prescindere dal rapporto con gli altri. La quintessenza della musica orchestrale è la dimensione collettiva. E ora che non possiamo stare vicini, come si fa?

L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi indaga su questo, e si rivolge ai suoi componenti, per saperne abitudini, pensieri ed emozioni, in una serie di filmati che catturano le confessioni degli orchestrali, i loro pensieri, le loro riflessioni. La prima puntata di questa iniziativa andrà in rete giovedì 23 marzo alle ore 10.30 sui profili Facebook e Instagram de laVerdi, e avrà come protagonista la spalla d’orchestra, Luca Santaniello, che afferma: “è un po’ strano fare ora una pausa per un caffè, posto che la mia pausa caffè, canonicamente, è tra le 12 e le 12.20 e coincide con la pausa durante le prove.” Un’abitudine che evidentemente manca: e nell’attesa, nel fare un break, si parla del direttore d’orchestra, della sua concertazione, di cosa ci piace e cosa ci piace meno, ci si confronta sul repertorio affrontato, ci si scambiano impressioni, pensieri ed emozioni su ciò che verrà suonato. Cosa che in “Pausa Caffè” trova il suo spazio, indagando su quali siano, tra i concerti annullati nella stagione corrente, quelli che i singoli orchestrali sono più dispiaciuti di non poter affrontare insieme.

Interpellare gli orchestrali, per chieder loro un’intima confessione di come stiano vivendo il loro isolamento, è un’iniziativa grazie alla quale si scoprono tante cose. La prima è indubbiamente il fatto che la vita in orchestra manchi, e non poco. Ma un’altra, nel parlare coi musicisti de laVerdi, è l’opinione condivisa e trasversale che la musica in orchestra sia insostituibile, per quanto si cerchi di crearne surrogati nell’etere. La musica sinfonica, per sua definizione, va fatta insieme, è fatta di respiri, e la fisicità, la necessità di coesistere in un medesimo spazio fisico, è elemento costitutivo per la concertazione.

Per questo l’unico contributo musicale che gli orchestrali offrono alla rete nell’iniziativa intitolata “Pausa Caffè” è l’esecuzione di un brano solistico, e in particolare una composizione che ha un significato particolare e che magari ha avuto una funzione di supporto, sia emotivo sia psicologico, in questo difficile momento storico.

INFO: www.laverdi.org