Foto: locandina rassegna (particolare) © Teatri Possibili

Torna Liberi Amori Possibili,

e il pesciolino, da solitario a gruppo, è ora coppia

Teatro Libero e Innovazione Culturale presentano Liberi Amori Possibili, la quinta edizione della Rassegna di Teatro Omosessuale. Dopo i primi anni di sperimentazione, nelle ultime edizioni la rassegna è decollata con un ottimo incremento di pubblico e di critica, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama teatrale milanese.

A partire dal 2 maggio 2011 la Rassegna si confronterà con il pubblico milanese, ma non solo, sul tema dell’omosessualità.

I nove spettacoli che sbarcheranno a Milano presentano nuove tematiche, riflesse anche dall’ evoluzione dell’immagine simbolo della Rassegna: la boccia con i pesci rossi. Dal pesce solitario che salta da una boccia vuota a una contenente altri pesci, simbolo di integrazione, fino ad oggi, dove i pesci sono due, e sono una coppia. Superati, almeno a livello teorico, i problemi di integrazione all’interno della società, sorgono questioni nuove, che riguardano l’amore, la coppia e la famiglia. Temi esplicitamente indicati dalla politica sociale della comunità GLBTQ che ha focalizzato la sua attenzione sull’essere coppia.

Accanto quindi a questioni di cambio di sesso, di industria del porno, di transgender, troviamo l’amore, la coppia, la famiglia e l’universo femminile, trattati anche, per la prima volta nella Rassegna, dal singolarissimo punto di vista del teatro danza.

Novità della Rassegna 2011 sarà Babele Presenta, una serie di eventi collaterali, in collaborazione con la Libreria Babele, che Liberi Amori Possibili vuole regalare al suo pubblico e che andranno in scena dopo gli spettacoli in cartellone. Un dopo rassegna fatto di eventi speciali, mini concerti, presentazioni e letture a tema, interviste, personaggi, e tante altre sorprese.

Inoltre, in collaborazione con il Rhabar di Milano il dopoteatro continua sui Navigli. I possessori del biglietto di uno qualsiasi degli spettacoli della rassegna potranno usufruire di uno sconto sulle consumazioni. Sarà un’opportunità per incontrare e scambiare quattro chiacchiere con molti degli attori, registi e personaggi ospiti della Rassegna.

Novità importanti anche dal punto di vista organizzativo: da quest’anno Innovazione Culturale, nella persona del suo Segretario Francesco Di Rienzo, che cura da sempre la direzione organizzativa della Rassegna, si affianca in maniera decisiva a Teatro Libero nella comunicazione e nella gestione di Liberi Amori Possibili.

La Rassegna è realizzata anche grazie al sostegno e al contributo del C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, che da sempre garantisce il suo appoggio alla manifestazione e partecipa attivamente alle iniziative, e del nuovo partner Donne in Rete, associazione onlus fatta dalle donne per le donne.

SPETTACOLI DELLA QUINTA EDIZIONE

2 maggio

LunAria

DEATH AND DANCING

di Claire Dowie, regia di Mirko Ciotta

con Mirko Ciotta e Paola Giglio

Londra, due Max, un lui e una lei, affrontano impulsivamente i temi della loro sessualità rapportata al vivere e alla società contemporanea. Gay lui, lesbica lei, decidono di amarsi nonostante tutto, rifiutando ogni etichetta e convenzione sociale. Ma l’incertezza del futuro, il bisogno da parte di lui di uniformarsi al sistema che lo circonda e il totale rifiuto di lei verso ogni tipo di omologazione, li trascinano presto alla rottura del loro idillio e alla separazione delle loro strade. Secondo atto, dieci anni dopo. Lui ha la vita che ha sempre immaginato, un buon lavoro, un bellissimo fidanzato, ma continua a pensare a lei. Risuonano, come un eco, le domande di lei: a che cosa serve avere un lavoro, crearsi una posizione? Si può vivere una vita da distinti e rispettati omosessuali in carriera, ritrovandosi incastrati in un sistema ipocrita e basato sullo sfruttamento dei più deboli. Oppure, ci si può sganciare da ogni parvenza di vita normale, come ha fatto
lei. In questo caso il rischio è di sembrare pazzi agli occhi di chi guarda da fuori, ma di essere liberi.

Death and Dancing è anche la storia dell’autrice Claire Dowie in cui concentra il il suo messaggio di affermazione dell’omosessualità non come diversità ma come ricchezza all’interno della società. Lesbica dichiarata e sposata con un regista gay la Dowie affida il compito di far passare questo messaggio alla Lei dei due protagonisti, che con colpi di forte sarcasmo e violenta ironia, un continuo ribaltamento dei ruoli sessuali, e una spiccata dose di cinismo riuscirà alla fine a convincere delle sue ragioni il Lui della coppia.

3 maggio

Compagnia Divano Occidentale Orientale

CALA ‘A SAUDAGE

testo e regia Giuseppe L. Bonifati

con Luigi Tabita, Giuseppe L. Bonifati

fisarmonica Francesca Palombo

Spettacolo finalista al Premio Kantor 2010, Cala ‘a Saudage è il sogno di riscatto e libertà di due travestiti, Anna e Beatrice, il sogno di una terra lontana come il Brasile, dove partire alla ricerca di samba e di fortuna. La loro omosessualità, come la loro amicizia, è nata in simbiosi tra i banchi di scuola in una città di provincia, una qualsiasi provincia del Sud, ricettacolo di luoghi comuni e di chiacchiere di paese sugli omosessuali.

Una “anima nuova” quella delle due protagoniste, che si è piantata nella carne come “una bandiera che si pianta in un territorio esplorato da poco”. Ma Anna e Beatrice con le loro speranze non sono le uniche protagoniste di questo spettacolo. C’è anche Costanzo, il loro coinquilino, operaio originario di Rio De Janeiro. Inscenano un triangolo. O meglio, i vertici di un triangolo: A, B, C. All’apice del triangolo c’è Costanzo, in nome di una passione anonima e sconosciuta. Licenziato da poco per la sua diversità, si è ritirato in un mondo di ragioni e di mutismo, mentre la sua macchia è ormai venuta a galla in tutto il paese. Beatrice e Anna non riescono a smuoverlo e decidono così di inscenare uno scherzo, sperando che Costanzo esca dal mutismo. Uno scherzo che si rivelerà (femme) fatale…

In scena riecheggia l’atmosfera di saudage che i protagonisti rivivono sulla pelle, grazie alla suggestiva scelta di eseguire dal vivo una colonna sonora di musiche latino-americane.

EVENTO SPECIALE: Dario Gay incontra il pubblico per presentare il suo ultimo album Ognuno ha tanta storia.

4 maggio

Santibriganti Teatro

A NUDO

di e con Davide Cùccuru

collaborazione alla messa in scena di Maurizio Bàbuin

Due ventenni, Pablo e Abel, complice un lavoro stagionale si incontrano nel 1994, in un Paese volutamente non precisato. Con grande sorpresa di entrambi, nell’isolamento dell’alta montagna, inciampano nel sesso. La scusa? Una birra di troppo. Nell’adolescenza tutto corre, e la passione presto diventa vero amore. Una storia d’amore, due uomini a nudo, soli ad affrontare omofobia e intolleranza. La storia di un amore vero, ostacolato da forze esterne. O forse da forze interne, da timori nascosti. Un amore che si schianta contro le false opinioni, le intolleranze, il terrore di dire al mondo chi si è. Nella nostra storia chi ha il coraggio di esporsi, di vivere a testa alta fa una brutta fine, e chi non ce l’ha si salva. Ma a che prezzo? Il prezzo del rimpianto, del rimorso, la consapevolezza che uniti si sarebbe potuti andare lontano. Invece il compromesso e la paura portano a pagare il prezzo più alto: non vive il cuore e non sopravvive il corpo. Un monologo che punta dritto al cuore, e che nasce da suggestioni raccolte dai testi di due celebri premi Pulitzer : Annie Proulx, l’autrice statunitense del romanzo breve Gente del Wyoming (da cui è stato tratto il film pluripremiato Brokeback Mountain) e l’ipnotico Michael Cunningham che con Carne e Sangue ha saputo illuminare con tanta forza le contraddizioni della vita. Da sottolineare anche i riferimenti al ricco microcosmo inventato da Sandro Coppoli per il suo Non ti avevo nemmeno notato, graphic novel di successo che tratta i temi dell’ amicizia, dell’ amore e dell’omofobia in età adolescenziale.

EVENTO SPECIALE: reading di Luca Bonaffini, tra narrazione e musica.

5 maggio

Tea Story Cat

STORIE DI FUOCO E D’AMORE

di e con Silvia Iannazzo

con musiche dal vivo di Marco Volpatto

Le storie sono fatte per tutti, adulti e bambini: adulti che amano ascoltare e bambini che vogliono sapere del sesso e della morte, perchè da sempre le storie sono fonte di insegnamento per tute le generazioni.

Sono storie di fuoco e di amore quelle narrate dall’autrice. Senza il fuoco non ci può essere il coraggio di essere quello che veramente siamo e di vivere la vita che vogliamo. E le storie ci accendono…per questo si raccontano meglio, da sempre, davanti al fuoco.

A volte il fuoco è quello della rabbia, distruttrice e travolgente. If your insurance plan does not cover a drug such as brand cialis cost. You should be ready sildenafil tablets for this very timely in your approved online adult driver Ed. Erectile Dysfunction is a modern epidemic Believe it or not, cialis generic 5mg is not the universal remedy for erectile dysfunction Do Regular Exercise . We agreed on the date and Click This Link viagra price time and one can experience the best result with no side effect is one of the main benefits of using shilajit pills. Ma il fuoco è anche quello dell’amore, della passione che prende all’improvviso e brucia, lasciando cenere e febbre. C’è una cura alla passione bruciante? C’è un rimedio all’eros folgorante, che fa dimenticare di essere umani? Da questi interrogativi nasce la drammaturgia di una delle tre fiabe d’amore, dell’amore che passa attraverso e oltre l’identità sessuale. Un principe nasce con un animo femminile. E questo è un problema in un mondo rigido, senza creatività, un mondo dove le identità devono essere precise, altrimenti si manda in crisi un sacco di gente. Due giovani si amano, anche se sono costretti a farlo di nascosto dal padre. Ma c’è sempre qualcuno che, invece di occuparsi della propria felicità, o forse proprio perché non ne è capace, si preoccupa di quella degli altri…

6 maggio

Massimo Stinco/Noir Desir

MAKING PORN

di Ronny Larsen, regia di Massimo Stinco,

con Francesco Mazzei, Simone Guidoni, Leonardo Venturi, Jano Di Gennaro, Andres Suriano, Ilda Fusco

Portato in scena per la prima volta a Chicago nel Luglio del 1995, Making Porn, tratto da una storia vera, ha subito celebrato Ronny Larsen come autore specializzato in opere a sfondo sessuale.

Ambientato a San Francisco nei primi anni Ottanta, racconta la storia di sei personaggi coinvolti nell’ industria dei film porno gay. Jack Hawk, attore eterosessuale, fa di tutto per lavorare nel teatro serio, partecipando a tutte le audizioni possibili, ma non riesce mai ad ottenere una parte. Spinto dalla necessità di lavorare, viene scritturato per un film porno gay: Cops (Poliziotti) diretto da Arthur Mack. La situazione si complica quando la moglie di Jack, Linda, scopre la verità sul nuovo lavoro di Jack, e il boyfriend di Arthur si innamora di uno dei porno attori del film.

Making Porn è un successo off Broadway degli anni Novanta, rappresentato ovunque negli Stati Uniti ma solo una volta in Italia, a Roma, nel 1999. E’ uno spettacolo scoppiettante, dal ritmo travolgente e con situazioni esilaranti. Contiene scene di nudo integrale maschile.

7 maggio

Viajes a Marte

MANUALES DE SALIVA

di Gema Diaz, Raquel Sanchez e Veronica Cendoya

con Gema Diaz, Veronica Cendoya

con musiche dal vivo di Adele Madau

Manuales de Saliva è uno spettacolo di teatro-danza e di musica dal vivo che presentiamo in prima nazionale, e che si propone di tracciare una nuova mappa delle relazioni. La compagnia Viajes A-marte, formata da una coppia lesbica e una donna bisessuale è partita dalla propria esperienza personale di relazione e di famiglia allargata per analizzare ed esprimere con il proprio lavoro l’amore e la fragilità emotiva, gli scontri e gli incontri che regolano oggi le dinamiche relazionali. La famiglia, quella tradizionale da un lato, e un nuovo concetto di non famiglia, ossia la situazione di un’infinità di persone che scelgono o no l’indipendenza, dall’altro.

Due stili di vita a confronto e tanti interrogativi che, lungi dal voler costituire uno studio sociologico, si sviscerano a passo di danza sulle note della musicista della compagnia Adele Madau. Che cos’è la famiglia? Uno spazio dove riposare? Un territorio incondizionato, un punto fisso? Uno spazio dove creare e fare progetti? Il luogo delle responsabilità? Realizzato per la prima volta nel 2008, la versione attuale con tre interpreti è stata rappresentata un anno più tardi al festival “Ara Danza” che si e svolto all’interno della storica casa “Pedrera” di Gaudì e al festival “Grec 09” di Barcellona. Nel 2010 lo spettacolo e stato selezionato dalla “Red de Teatros Alternativos” in Spagna.

EVENTO SPECIALE: ospite Viola Valentino. Viola incontra il pubblico per presentare Domani è un altro giorno, brano contro l’omofobia. A seguire performance di Boylesque di Alan Debevoise.

8 maggio

Le Nuvole Teatro

NON E’ UNA VOGLIA X

di G. Alchieri e R. Favaroni, regia di Gerolamo Alchieri

con Giulia Adami, Alessandro Catalucci, Alberto Querini

Non è una voglia X è la voglia di essere se stessi fino in fondo, il desiderio dei personaggi di questa storia dolce amara, sospesa tra il passato che non passa e il presente che nasconde un segreto. Dopo cinque anni Andrea non è ancora riuscito ad accettare che la sua storia d’amore con Sara sia finita. Nel frattempo ha conosciuto Dario, il suo nuovo fisioterapista, del quale diventa ben presto amico, tanto da confidargli le sue pene amorose. Dario lo ascolta, lo consola, lo consiglia, ma non tutto è come sembra. Che stia corteggiando Andrea? O forse no, perché Dario non solo conosce Sara, ma è in stretto rapporto con lei. Che sia il suo nuovo amante? E come mai Andrea sente una strana comunione con Dario? Nel contempo emergono inquietanti e tragicomici interrogativi sulla natura dei rapporti amorosi, su quanto si sacrifica della propria personalità per mantenere saldo un legame, sul perché ci si nasconda anche di fronte a se stessi per non prendere coscienza di verità scomode che conducono spesso alla solitudine, ma anche ad un’autentica serenità. Uno spettacolo che, senza la pretesa di approfondire un difficile percorso umano, affronta la transizione e analizza la natura dei rapporti che legano due persone, i desideri e le voglie “X” che a volte nascondiamo, anche a noi stessi, divertendosi in ogni scena a spiazzare con umorismo.

9 maggio

Accademia Il Primo – Compagnia Arnolfo Petri

FESTA DI COMPLEANNO

di Angela Matassa e Giovanna Castellano

diretto e interpretato da Arnolfo Petri

Una torta e quaranta candeline sono il pretesto per un viaggio a ritroso nella memoria di Fabrizio, una memoria che ha la voce della madre che gli fa gli auguri, gli stessi che gli faceva da bambino. Da qui inizia il suo racconto fatto delle dolcezze, dei ricordi, ma anche del dolore di cui è stato è protagonista. Il racconto della vita di Fabrizio: il rapporto difficile con suo padre, le incomprensioni, le violenze ma anche le tenerezze mai dichiarate, lo scoprirsi “diverso”, il “mal di vivere”. E poi sua madre e la storia di due universi così indissolubilmente legati da un rapporto devastante di dipendenza, di odio-amore inconfessato. Ma dal passato avanza anche una terza presenza, Angelo, che come un angelo sterminatore irrompe nell’apparente serenità della casa, fatta di silenzi e livori mai confessati. Angelo che scopre conflitti sopiti. Come immagini disordinate di un flashback ecco sfilare dinanzi agli occhi di Fabrizio tutti i ricordi di una vita che le autrici rielaborano in una storia di dolore, di malinconie, di equilibri precari. E lo fanno scegliendo pr
oprio Arnolfo Petri che del “teatro dell’anima” ha fatto il motivo base della sua produzione artistica. Lo spettacolo che ha ricevuto il Premio Nike 2010 per la drammaturgia e la migliore interpretazione maschile, “Festa di compleanno” è uno spietato, al contempo tenero requiem nelle malinconie del passato.

EVENTO SPECIALE: Marino Buzzi presenta il suo nuovo libro Confessioni di un ragazzo perbene. A seguire performance di Boylesque di Alan Debevoise.

10 maggio

Nausika

TUTTI UGUALI

progetto e regia di Francesco Botti

con Stella Gori, Matteo Grotti, Andrea Fiori, Leonardo Lambruschini, Eleonora Ciampelli

A partire dalla pubblicazione dell’importante volume: “L’identità sessuale a scuola. Educare alla diversità e prevenire l’omofobia”,(a cura di F. Batini e B. Santoni, edito da Liguori) la Compagnia Nausika ha lavorato per un anno intero sotto la guida del regista Francesco Botti al fine di rappresentare le varie forme e modalità che l’attrazione può assumere. Tutti Uguali è l’atto unico frutto di questa ricerca. La seduzione, l’attaccamento, il bisogno come anticamera dei sentimenti amorosi. Uno spaccato sulle relazioni “primitive” che intercorrono fra tutti gli esseri umani. L’attrazione tra gli esseri umani è stata, per lungo tempo, governata da regole che escludevano l’esperienza di centinaia di migliaia di donne e uomini che non si ritrovavano nelle “categorie” classiche e nei legami previsti dalla “morale vigente”. L’attrazione è una componente primitiva dell’essere umano che muove i sensi, le emozioni, l’intelligenza. Gli studi più recenti delle neuroscienze ricompongono la netta divisione tra razionalità ed emozioni. Tutti Uguali rappresenta le varie forme e modalità che l’attrazione può assumere, con una messa in scena fisica, concentrata sulle emozioni e sull’attrazione che accomuna tutti gli esseri umani.

EVENTO SPECIALE: Marino presenta il suo nuovo libro Confessioni di un ragazzo perbene. A seguire performance di Boylesque di Alan Debevoise

INFO: www.teatripossibili.it