Foto: una sala della mostra © Biblioteca di via Senato MilanoLa mostra “Memorie di Milano. Da Arcimboldo a San Carlo attraverso i libri e le stampe” è organizzata, fino al 23 ottobre 2011 ad ingresso libero, alla Biblioteca di via Senato, in collaborazione con il Comune di Milano -Cultura, a seguito dell’eccezionale mostra “Arcimboldo – Artista milanese tra Leonardo e Caravaggio”, che era allestita presso Palazzo Reale.

Cosa dice e cosa pensa questa città, tramontato ormai il grande splendore della sua corte rinascimentale, che l’aveva fatta conoscere in tutta Europa? È ancora la splendida città che conobbe Leonardo? A questi due interrogativi vuole rispondere questa mostra, allestita dalla Fondazione Biblioteca di via Senato, che espone libri e documenti dei Fondi antichi per testimoniare il fermento culturale e spirituale di Milano nel momento in cui Arcimboldo nasce nel 1527 e si forma e che poi abbandona da gran pittore, degno d’essere chiamato alla corte degli Asburgo, prima a Vienna e poi a Praga, come rinomato artista milanese.

La Milano del Cinquecento, diventata dal 1535 un governatorato spagnolo nell’impero di Carlo V, sotto Ferrante Gonzaga, primo governatore, appare così già all’avanguardia, crocevia di culture diverse e crogiuolo di curiosità che si esprimono attraverso le opere dei personaggi che vi lavorano e operano. Ma è anche la città che, con San Carlo, si volge pietosamente ai poveri e ai bisognosi, anticipando quel volontariato che ancora oggi la contraddistingue. Una città in perenne trasformazione, come ai giorni nostri, dove le diverse facciate del Duomo ancora si sovrappongono e si succedono senza fine.

Questa interessante mostra, che ha un intento didattico e che vuole proporre un approfondimento sulla vita a Milano in quel periodo, si articola in tre sezioni: la prima dedicata è ai personaggi dell’ambiente culturale nel quale si forma Arcimboldo; la seconda illustra la figura e l’opera di San Carlo Borromeo e la terza evidenzia la grandezza di Milano nel XVI secolo.
Oltre ai libri di filosofi, scrittori, storici e artisti che partecipano della vita culturale dell’epoca, sono presenti mappe e “gride” (gli avvisi del governatore gridati pubblicamente dai banditori) dell’Archivio di Stato di Milano, riguardanti la stregoneria, la peste e le sue conseguenze, la stampa, il commercio intorno al Duomo e perfino un pronostico astrologico dell’anno 1600 ed ancora tre dipinti provenienti dal Civico Museo di Milano e dal Museo del Duomo, così come stemmi della Veneranda Fabbrica del Duomo e del Museo di Milano.
Sono esposti anche una quindicina di volumi che riflettono le attività del Santo all’epoca della Riforma e Controriforma, fra cui il suo testamento spirituale olografo (manoscritto su pergamena in data 1560) e una suite di 18 xilografie popolari del secolo XVII rappresentanti Il ciclo della vita di San Carlo Borromeo e poi, provenienti dall’Archivio di Stato di Milano, alcuni curiosi esempi di cartografia e di rilievi topografici dell’epoca.
Completano la mostra infine due interessanti video curati dal critico e storico d’arte Philippe Daverio, collaboratore di “Memorie di Milano. We believe that the royalty fees tadalafil sale received should pay for the operation of the company, and at least of the royalties received should be distributed to the citizens of the country in the form of powder by the several suppliers of the chemicals, they were not sold as pills. They are a prime origin of monounsaturated fats, which lessened the danger of coronary illness, by acting to easier LDL (the grave cholesterol). purchase generic viagra They should move out of the house and try talking to a health guide who would give free sildenafil samples them proper assistance and medicine as per their body type and climate. This viagra discounts is available in an online store and also it leads them to a variety of complications in the life of the affected males. Da Arcimboldo a San Carlo attraverso i libri e le stampe”, insieme a Simone De Angelis – docente all’Università di Berna; Matteo Noja – conservatore del Fondo Moderno della Biblioteca di via Senato; Alba Osimo – Archivio di Stato di Milano; Annette Popel Pozzo – conservatrice del Fondo Antico della Biblioteca di via Senato; Mario Signori – Archivio di Stato di Milano; Armando Torno – editorialista del “Corriere della Sera”.

Corredano la mostra anche numerose attività didattiche per adulti e ragazzi, quali visite guidate e percorsi culturali per le vie della città: il calendario degli eventi è disponibile sul sito della Biblioteca (v. sotto).

Memorie di Milano. Da Arcimboldo a San Carlo attraverso i libri e le stampe
Fondazione Biblioteca di via Senato – via Senato 14 – 20121 Milano
Fino al 23 ottobre 2011

Da martedì a domenica con orario continuato h. 10.00-18.00 – Lunedì chiuso
Ingresso libero

www.bibliotecadiviasenato.it