
MUSEO STORICO NAVALE DI VENEZIA
Aumentano i numeri dei visitatori e continua il processo di valorizzazione di uno dei musei di storia marittima più importanti d’Italia
Nel corso del 2025 il Museo Storico Navale di Venezia – MUNAV ha attraversato una significativa fase di crescita, grazie alla gestione affidata da Difesa Servizi a D’UVA s.r.l., che ha interessato in modo integrato contenuti culturali, infrastrutture, relazioni istituzionali e apertura a nuovi pubblici.
Nel 2025 il Museo ha registrato un incremento dell’affluenza pari al 51,51% con 57.000 visitatori, accompagnato da un aumento del tempo medio di permanenza e da una maggiore continuità dei flussi di visita lungo l’intero arco dell’anno.
Parallelamente ai risultati in termini di pubblico, il 2025 è stato caratterizzato da un insieme coordinato di interventi strutturali e progettuali basato su alcuni principi fondamentali: l’attenzione all’esperienza di visita e una gestione responsabile degli spazi, dei contenuti e delle relazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata al Padiglione delle Navi, suggestivo spazio cinquecentesco e cuore della strategia di valorizzazione del MUNAV. Qui è stato realizzato un importante intervento di adeguamento alla normativa antincendio, con un investimento che oggi consente di utilizzare il Padiglione in modo regolare, programmato e pienamente conforme alle regole vigenti.
Ilaria D’Uva, CEO di D’UVA s.r.l. afferma: «L’intervento ha ampliato in modo significativo le possibilità espositive e culturali dello spazio, rafforzando al tempo stesso l’identità del Museo nei confronti dei partner istituzionali e culturali e allineandolo a standard più elevati di qualità e sicurezza».
Il Direttore del Museo Storico Navale, Contrammiraglio Antonino Lo Duca precisa: «A fronte della vasta offerta culturale che Venezia è in grado di assicurare, la Marina Militare contribuisce a fornire al visitatore una struttura espositiva di inestimabile valore storico culturale; essa va ad arricchire la già vastissima offerta museale cittadina, integrandola, in modo esclusivo nel settore marittimo e navale, di particolare significato per la caratterizzazione della realtà veneziana che sul mare ha fondato per secoli la sua potenza e la sua prosperità».
Il Capo divisione cultura e professioni di Difesa Servizi, Contrammiraglio Angelo Virdis conclude: «Il trend in crescita del Museo Storico Navale di Venezia, ora conosciuto come MUNAV, ci dimostra che il nuovo percorso di valorizzazione e innovazione sotto la gestione di D’Uva dal 2024 è riuscito a creare un ecosistema culturale aperto e inclusivo che ha reso il Museo un luogo di incontro e di scoperta per promuovere la conoscenza della storia navale e della Marina Militare, accessibile a tutti. Siamo orgogliosi che il nuovo MUNAV sia diventato in così poco tempo un importante punto di riferimento culturale per la città di Venezia e per l’Italia intera».
Gli interventi sono stati sviluppati da D’UVA, in dialogo costante con Difesa Servizi e con la Marina Militare, con l’obiettivo di rendere il MUNAV uno spazio pienamente funzionale, affidabile e allineato agli standard dei musei contemporanei.
Dopo la riapertura alla visita del Sommergibile Enrico Dandolo, all’interno dell’Arsenale, visitabile ogni giorno su prenotazione, con l’intervento al Padiglione delle Navi il percorso di visita ha raggiunto il pieno delle sue attuali potenzialità.

Nel 2025 il MUNAV ha presentato anche la sua prima audioguida ufficiale, prodotta da D’UVA, inclusa nel biglietto e disponibile in cinque lingue, che accompagna i visitatori in un percorso immersivo. Ideata e scritta da Ilaria D’Uva e Francesca Ummarino, l’audioguida si articola in 109 punti di ascolto e dà voce a 58 protagonisti che raccontano in prima persona la storia della Serenissima Repubblica di Venezia e della Marina Militare Italiana e che, insieme al personaggio guida di Isotta, ispirata alla storica Isotta Fraschini, conducono il pubblico dall’antico granaio quattrocentesco che ospita il museo al Padiglione delle Navi, fino al Sommergibile Enrico Dandolo. Arricchita da effetti sonori immersivi e prossimamente da una colonna sonora originale, con la regia di Ilaria D’Uva e Paolo Iafelice e la partecipazione di un cast di interpreti e di testimonianze dirette, tra cui l’ammiraglio Dario Giacomin e Karole P. B. Vail, l’audioguida offre una narrazione coinvolgente e accessibile.
Tra le priorità anche una maggiore integrazione del MUNAV con la città di Venezia, l’adesione a network museali nazionali e internazionali e il rafforzamento dei rapporti con enti culturali, università e associazioni. Un percorso che punta a consolidare il ruolo del Museo come luogo vivo e autorevole, capace di dialogare con il presente.
Ilaria D’Uva, CEO di D’UVA s.r.l. rimarca: «Le scelte progettuali e operative hanno generato risultati concreti, ma anche un miglioramento percepibile nella qualità dell’esperienza di visita. Non si tratta solo di dati positivi, ma di una risposta reale del pubblico, che dimostra maggiore interesse e partecipazione. L’andamento dei visitatori conferma che la direzione intrapresa è solida e coerente con il ruolo di un museo pubblico contemporaneo».
Accessibilità: “TUTTI A BORDO!”
Per D’UVA l’accessibilità è una priorità strutturale. Il progetto “Tutti a bordo! Un museo inclusivo per raccontare il mare”, presentato al bando del Ministero della Cultura, affronta le barriere architettoniche, sensoriali e culturali, a partire dal ripristino dell’ascensore. L’ascensore viene ripensato non solo come strumento di accessibilità, ma come spazio immersivo e narrativo. Classificato ottavo su ottanta progetti a livello nazionale, secondo tra quelli non finanziati, il progetto è oggi in attesa di un mecenate che scelga di adottare questa iniziativa.
2026: le iniziative
Nel 2026 il Museo Storico Navale di Venezia intende consolidare il proprio ruolo nella vita culturale della città con una programmazione che unisce didattica, valorizzazione del patrimonio e dialogo con il contemporaneo, mantenendo al centro Venezia, i suoi abitanti e la laguna.
Attività per il pubblico
Il programma si è aperto con una caccia al tesoro per bambini inserita nel palinsesto ufficiale del Carnevale di Venezia 2026.
Seguiranno attività in collaborazione con Associazione Vela al Terzo e altre associazioni locali.
Biennale Arte 2026
In occasione della Biennale Arte 2026, il Museo ospiterà un Padiglione Nazionale, un evento collaterale ufficiale e una serie di iniziative curatoriali.
Lo storico Padiglione delle Navi, nell’antica officina dei remèri dell’Arsenale, sarà teatro di vernissage, eventi istituzionali e cene di gala.
Mostra “Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria”
Dalla seconda metà di maggio il Padiglione delle Navi ospiterà la mostra dedicata a Alfred Eisenstaedt, tra i protagonisti della fotografia del Novecento.
L’esposizione è organizzata da D’UVA s.r.l. in collaborazione con CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia di Torino.
Eventi e partnership cittadine
Confermate le collaborazioni con Art Night, la notte bianca dell’Arte di Venezia e Venice Cocktail Week.
Prosegue il sostegno alle iniziative di Banco Lotto n.10, con l’ospitalità di una sfilata della sartoria della Casa Circondariale Femminile della Giudecca.
Novità 2026: apertura alla Venice Fashion Week.
Art Bonus
Il Museo entra nel circuito dell’Art Bonus, che consente un credito d’imposta del 65% sulle donazioni. Le risorse saranno destinate al restauro della Motozattera MZ 737 e alla manutenzione dell’edificio storico dell’Arsenale, con interventi su impianti, sicurezza e superamento delle barriere architettoniche. Privati e imprese potranno effettuare donazioni tramite bonifico nelle modalità indicate dal sito ufficiale.
Un gesto concreto per sostenere la tutela e la valorizzazione di uno dei patrimoni storici e marittimi più importanti d’Italia.
In questi mesi il Museo Storico Navale di Venezia si è posizionato come istituzione che dialoga, ascolta e costruisce insieme ad altre realtà impegnate nel turismo sostenibile, nella tutela della laguna e nella valorizzazione del patrimonio marittimo. Con la consapevolezza che il mare e la laguna non appartengono solo alla memoria della città, ma continuano a farne parte ogni giorno, come una presenza viva che ne definisce identità e futuro
INFORMAZIONI:
www.munav.it
MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia
Riva S. Biasio, Castello 2148, 30122 Venezia
info@munav.it – 041 575 4259