Foto: locandina rassegna © Adda Danza 2010 ©TeatridithaliaL’annuale Festival nazionale e internazionale Adda Danza, alla sua 15° edizione, è partito con grande successo dal 6 maggio e prosegue fino al 23 maggio sempre presso la favolosa Centrale Idroelettrica Taccani di Trezzo sull’Adda per un totale di nove appuntamenti, che vedono protagonisti coreografi del calibro di Fabrizio Monteverde, Mauro Astolfi, Matteo Levaggi e Ana María Stekelman con la compagnia argentina Tangokinesis in chiusura.

Adda Danza infatti da ben quindici anni arricchisce l’offerta culturale primaverile, inserendosi in una delle più belle località della Provincia di Milano. Trezzo sull’Adda è tra le mete predilette dagli innamorati delle escursioni “vicine” e la Centrale Idroelettrica Taccani dell’Enel, in perfetto stile Liberty, con i suoi 388 posti, è una delle sue maggiori attrattive. In questo contesto di arte e cultura, Adda Danza dà visibilità alla danza più attuale del nostro paese, affiancandola a delle perle di quella straniera. Un progetto portato avanti con coerenza nel corso degli anni, tutti nel segno della crescita del pubblico, confermato dall’enorme successo della passata edizione ha registrato il “tutto esaurito” per quasi tutto il Festival.

Adda Danza è promosso dalla Provincia di Milano e dal Comune di Trezzo, nonché dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lombardia, dal Polo Culturale Adda e Dintorni e con il contributo di Fondazione Carialo ed è organizzato dall’Associazione Milanoltre.

Il Festival Adda Danza 2010 ha aperto il 6 maggio con un compleanno molto importante, ovvero quello della Compagnia del Balletto di Roma che ha festeggiato i suoi 50 anni di storia, proponendo un programma diviso in due serate. Ha iniziato con il nuovo “Otello” dell’interessante coreografo Fabrizio Monteverde, omaggio dichiarato alle atmosfere fassbinderiane di Querelle, accompagnato il 7 maggio dalla versione definitiva di “Contemporary Tango”, approfondimento del frammento di tango sociale che Milena Zullo aveva creato nel 2009 versione, indagando le contaminazioni nate dall’incontro tra un linguaggio così popolare e quello articolato e codificato del balletto.

Il 9 maggio è stata poi la volta del gradito ritorno di Mauro Astolfi con la sua Spellbound Dance Company che ha presenta la sua più recente creazione, prima assoluta nel marzo 2010, dedicata a “Le Quattro Stagioni”. Qui l’accento è stato posto sull’impossibilità di tracciare la personalità definita della natura. The other buy viagra from india can be taken before 15 minutes of sexual activity. In order to, take 1 teaspoon paste of a online pharmacy sildenafil decorticated kernel of mango inside the vaginal tract. The authors of levitra sale this initiative recon that such measures will also deal a crushing blow for the whole drug market. The tablets consist of sildenafil citrate, an FDA (Food and Drug Administration) approved ingredient, which increases levitra low cost blood circulation to regulate the erection process. Il coreografo, grazie anche ad un importante lavoro fatto sul video multimediale e la musica, ha raccontato, in una composizione armonica, del rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante e se, su tale rapporto, l’effetto delle stagioni abbia ancora oggi un impatto ed un significato.

Matteo Levaggi, coreografo che il Financial Times non ha esitato ad accostare a Merce Cunningham, insieme al suo Balletto Teatro di Torino, è stato invece il grande protagonista, il 12 maggio, con la “Trilogy”, nata in occasione della personale a lui dedicata quest’anno al Joyce Theatre di New York. La serata ha racchiuso tre lavori appositamente pensati per i danzatori della Compagnia, su bellissime musiche di Autechre – Mika Vainio – Orbital, Johann Sebastian Bach e Lamberto Curtoni.

Professione MAS Dance Lab, ossia i danzatori/performer di domani diretti da Elisa Guzzo Vaccarino, insieme ad alcuni danzatori del Balletto Teatro di Torino, hanno poi proposto il 14 maggio una lettura in chiave contemporanea di un mito della cultura araba classica: una elettrizzante, glamour e pop Sheherazade One night” ideata da Matteo Levaggi in prima nazionale, mentre il 16 maggio la spettacolare Compagnia Junior del Balletto di Toscana ha dedicato un omaggio al centenario della nascita di Diaghilev, il celebre fondatore dei Ballets Russes. La sensazionale serata è stata composta prima dal geniale “À l’envers”, coreografato da Alessandro Bigonzetti, seguito daIl filo di Arianna” di Arianna Benedetti e da “Le Spectre de la Rose”, firmata da Fabrizio Monteverde e per finire una originalissima “Sagra della Primavera” tutta al maschile, creata da Cristina Rizzo.

L’ultima settimana di Adda Danza 2010 vede infine il 20 maggio il Balletto dell’Esperia pronto ad affondare le punte in un bellissimo trittico che rivisita alcuni capolavori del ‘900: “La Morte del Cigno” quale momento di danza pura, trasformato per la compagnia piemontese da Thierry Malandain in una originalissima versione per tre danzatrici; “L’Après-midi d’un Faune” con la coreografia del giovane Eugenio Scagliano, che mette in contrasto la forza e l’energia maschili con le armonie musicali di Debussy e per ultimo l’avventura su “I Quattro Temperamenti” da Balanchine, che Paolo Mohovich intende giocare tutta tra energia maschile e femminile.

A chiudere questa edizione 2010 tocca ad un vero gradito ritorno da molto tempo, quello della compagnia argentina TangoKinesis, fondata e diretta da Ana Maria Stekelman che, assecondando una personale ricerca artistica che fonde il tango con la danza contemporanea, è diventata un vero e proprio punto di riferimento internazionale per il genere. Il 22 maggio TangoKinesis propone un programma in prima nazionale, dal titolo “Happy Hour” mentre il 23 maggio una serata composita intitolata “Nuevo Tango”, tutto coreografato da Ana Maria Stekelmann e con musiche di Astor Piazzolla.

Va altresì segnalata un’iniziativa organizzata dal Comune di Trezzo sull’Adda e inserita nel periodo di programmazione del Festival. Il 18 maggio, per la prima volta, la Centrale Taccani ospita un evento musicale, anteprima mondiale di un tour internazionale, che riunisce tre artisti di fama mondiale: Eraldo Bernocchi, Harold Budd, Robin Guthrie e la video artista Petulia Mattioli, per dar vita ad un concerto per piano, elettronica, chitarre e luce, una performance suggestiva sospesa fra musica ed arti visive. Per informazioni : e-mail ufficio.cultura@comune.trezzosulladda.mi.it – www.comune.trezzosulladda.mi.it.

Oltre alla conveniente proposta della Cardanza 5 ingressi “come quando con chi vuoi” a soli 65,00 euro, è stato anche istituito un utilissimo servizio pullmann gratuito per Trezzo sull’Adda con partenza da Milano alle ore 20.00, dalla sede dell’Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33: i posti sono ovviamente limitati ed è necessaria la prenotazione obbligatoria, da effettuare telefonando entro il giorno prima della data dello spettacolo scelto al n° 02 00.660.606.

XV Festival nazionale e internazionale di danza – 6 – 23 maggio 2010

Trezzo sull’Adda, Centrale Idroelettrica Taccani Enel , via Bernabò Visconti 14, Trezzo sull’Adda

Inizio spettacoli ore 21.30

Prezzi: intero 18,00, ridotto 15,00, Cardanza 5 ingressi “come quando con chi vuoi” 65,00 Informazioni e prevendita: Teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33, Milano – tel 02.00660606 (lun. 14.30/19.30 – mart./sab. 11.30 /19.30)

www.addadanza.org