Foto di scena © Teatro della Contraddizione Milano

Da giovedì 24 novembre a domenica 18 dicembre 2011

Die Privilegierten – La città ideale
genere: visita guidata
Il prodotto più sviluppato della società è la vendita della realtà

di Marco Maria Rebecca Linzi
regia Marco Maria Linzi, Micaela Brignone, Sabrina Faroldi
scene Marco Maria Linzi e Luna Mariotti
luci Luna Mariotti
con Ilaria Abiami, Alessandro Angelelli, Giovanni Barrani, Micaela Brignone, Giampiero Cappetta, Sabrina Faroldi, Barbara Fossati, Valeriya Kilibekova, Ingrida Krasauskaite, Ivan Intili, Francesco Leschiera, Elisa Liberati, Marco Maria Linzi, Andrea Magnelli, Marco Olivieri, Sara Paganelli, Rebecca, Alessandra Savino, Sofia Scodeller, Roberta Secchi, Stefano Slocovich.
Direzione d’orchestra Francesco Grigolo

Uno spettacolo mistificatore e rivelatore, vincitore del premio “Milano per il Teatro”, che ogni sera catapulta 14 spettatori nella “città ideale”, una città realmente esistita, non con una visione distaccata ma partecipante, come fosse un gioco di ruolo, un “soul-game” che coinvolge oltre 20 attori e addirittura un’orchestrina di fiati e ottoni dal vivo.

A modo suo, un kolossal per numero di persone coinvolte, mastodontico lavoro scenografico e complessità della macchina teatrale, totalmente autoprodotto e messo in scena da 20 attori, sotto la guida di Marco Maria Linzi.

Ad esattamente 20 anni dalla sua fondazione, il Teatro della Contraddizione rimette in scena, per la quarta volta, dal 24 novembre al 19 dicembre Die Privilegierten, decretato “miglior spettacolo della Stagione 2008/2009 prodotto a Milano” – e quella di Marco Maria Linzi “la migliore regia milanese del 2009” – da una giuria popolare, che ha vissuto quella che Artaud definisce “rivoluzione della catarsi”, una teatralità umana in cui, secondo Artaud, “lo spettatore è al centro, mentre lo spettacolo lo circonda”.
Ad essere affrontato è il tema della manipolazione, mettendo il pubblico al centro dell’azione drammatica….

Note di regia

La vendita della realtà: è questo il commercio più sviluppato dall’uomo.

Perché l’attività più antica dell’uomo non è la vendita del corpo ma quella del proprio potere, in cambio di un’illusione credibile o sopportabile.

Die Privilegierten vuole essere una visita attraverso un’esperienza, alla ricerca di una sensazione, di un indefinito qualcosa che si materializza all’improvviso, un faccia a faccia da cui è impossibile sfuggire.
È quasi un documentario teatrale, incompiuto perché si compie con chi lo attraversa, una viaggio nella città ideale in cui lo spettatore partecipa in modo attivo e passivo insieme, in un percorso che inizia come giocatore, transita per la vittima per finire al testimone. view description purchase levitra Because of all these efficiencies along with the desired safety degree this drug used to be a prescribed medicament for the victims of all age groups including even the infants who are 12months old or above. I do not eat meat, fish, poultry, dairy products of any order levitra on line kind, or eggs. This sildenafil 100mg tab should not be a big deal. The whole process of blood supply through dilation continues for 40 minutes and then gets cheapest levitra generic a man ability to have proper erections in the bed.

Il pubblico, immerso in questo mondo, per quanto lo attraverserà e ne sarà attraversato, divertito o commosso, incosciente o pensante, ritornerà alla sua realtà, illusoria e sicura. Non potrà fare a meno di pensare che la storia che lascia in teatro è accaduta irrimediabilmente e non ne è stato un semplice testimone, l’ha vista compiere ma poteva agire. E cosa ha fatto?

Ecco perché niente dell’esperienza che aspetta il pubblico in Die Privilegierten può essere raccontata: per comprendere e vivere pienamente l’esperienza è necessario che nulla sia svelato, che il pubblico non abbia alcun riferimento su quello che lo attende. Non vogliamo convincere, ma sperimentare.

Molte esperienze quando si riferiscono a contesti conosciuti corrono il rischio di venire immediatamente definite, catalogate, inserite nelle caselle della coscienza irrigidita che crede di conoscerle, di averle già sperimentate, digerite ed espulse.

Die Privilegierten ha quindi bisogno di silenzio prima che si compia, e di un gioco di illusioni perché accada: lo stesso strumento che il potere usa per realizzarsi lo usiamo per svelare e raccontarlo.

die privilegierten – La Città Ideale
dal 24 Novembre al 18 dicembre – dal giovedì alla domenica

Teatro della Contraddizione 02 5462155
via della Braida 6, 20122 Milano
MM3 Porta Romana – tram 16/29/30
Ingresso €15,00 Prenotazione obbligatoria (14 spettatori a sera)
info@teatrodellacontraddizione.it

www.teatrodellacontraddizione.it