Foto: Franco Quadri (Milano, 16 maggio 1936 – 26 marzo 2011) © Fondazione Mondadori
Foto: Franco Quadri (Milano, 16 maggio 1936 – 26 marzo 2011) © Fondazione Mondadori
Foto: Franco Quadri (Milano, 16 maggio 1936 – 26 marzo 2011) © Fondazione Mondadori

DAL 25 AL 27 MARZO 2021, DALLE ORE 21 LIVE STREAMING DAL TEATRO OUT OFF SUI CANALI YOUTUBE E FACEBOOK TRE APPUNTAMENTI SU FRANCO QUADRI

A dieci anni dalla morte
testimonianze, video, incontri, teatro

“Milanesi eccellenti” è un “format” innovativo pensato e sviluppato per la trasmissione live streaming che, partendo dalle “radici” artistiche e culturali del Teatro Out Off, vuole far conoscere al pubblico più vasto figure di milanesi che hanno avuto un ruolo fondamentale nella cultura italiana.

In un momento di crisi identitaria dell’intero Sistema Teatrale, costretto a chiudere e a migrare verso altri linguaggi che rinnegano la sua stessa natura, dobbiamo riflettere sulle grandi figure innovative che hanno influenzato il mondo del teatro e dell’arte e a cui dobbiamo guardare per rilanciare e progettare un nuovo spettacolo dal vivo.

L’idea è quella di iniziare il ciclo “Milanesi eccellenti” con due figure che ci hanno fatto da guida e che con la loro attività hanno reso Milano un punto di riferimento internazionale per l’arte e la cultura di neo avanguardia.

Il 12, 13 e 14 novembre 2020 si sono svolte le prime tre giornate dedicate alla figura di Gianni Sassi, produttore discografico, fotografo, grafico e “agitatore culturale”.

Dal 25 al 27 marzo 2021 dalle ore 21  tre appuntamenti dedicati a Franco Quadri live streaming dal Teatro Out Off che trasmessi sui canali youtube e facebook.

Franco Quadri (Milano 1936 – 2011) è stato  giornalista, saggista, traduttore, editore e artefice di un profondo rinnovamento del teatro italiano (il 26 marzo ricorrono i 10 anni dalla morte). Attraverso la sua attività eclettica  ha sostenuto e fatto conoscere le nuove realtà del teatro degli ultimi cinquant’anni facendo di Milano un punto di riferimento internazionale per l’arte e la cultura di neo avanguardia.

L’obiettivo delle serate è quello di far conoscere Franco Quadri per il suo sterminato lavoro nel teatro come grande osservatore, innovatore e guida critica militante.  Attraverso la sua figura e le testimonianze degli artisti che lo hanno conosciuto vogliamo ricercare i segni profondi del cambiamento impresso dalla sua opera nel teatro contemporaneo, portando il suo lavoro come esempio alle nuove generazioni.

A questo si aggiunge il tributo che il Teatro Out Off vuole dedicargli per aver manifestato il suo interesse nei confronti dell’ente teatrale fin dagli esordi nel 1976.  Questa sua curiosità iniziale si è poi trasformata in un   rapporto di amicizia e stimolo continuo, prima con il fondatore Mino Bertoldo e in seguito con il regista Lorenzo Loris con il quale Franco Quadri ha avuto un dialogo propositivo e critico che si è esteso anche alle traduzioni appositamente realizzate per lui (“Pelléas e Mélisande” di Maurice Maeterlinck, “Ultimi rimorsi prima dell’oblio” di Jean-Luc Lagarce e “Le serve” di Jean Genet.

Saranno tre appuntamenti di testimonianze, video, incontri, teatro attraverso le molteplici attività di Franco Quadri: il suo impegno nell’editoria (la casa editrice Ubulibri, il Patalogo), la sua attività di critico, saggista e traduttore, l’esperienza alla direzione della Biennale, l’Ecole de Maitres, il Premio Riccione.

Sono stati invitati come testimoni, ma anche per darne un ritratto originale e inedito:
Giulia Amato (attrice), Anna Bandettini (giornalista), Eugenio Barba (regista teatrale), Mino Bertoldo (fondatore e direttore artistico Teatro Out Off ), Antonio Calbi (sovrintendente dell’Istituto Italiano del Dramma Antico), Maria Canal (attrice), Claudia Cannella (giornalista e direttrice della rivista Hystrio), Davide Carnevali (drammaturgo), Romeo Castellucci (regista e scenografo teatrale), Sara Chiappori (giornalista), Giada Cipollone (ricercatrice all’Università IUAV di Venezia), Franco Cordelli (scrittore e giornalista), Luigi De Angelis (regista); Elio De Capitani (attore, regista e condirettore del Teatro Elfo/Puccini), Jan Fabre (artista, scrittore, drammaturgo, coreografo e regista teatrale belga), Luisa Finocchi (vice direttrice Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori), Carla Fioravanti (autore-documentarista, artista e pedagogista in discipline somatiche del movimento), Maria Grazia Gregori (giornalista e critico teatrale è stata docente di storia del teatro e regia alla C. S. di Teatro Paolo Grassi), Antonio Latella (regista teatrale, direttore della Biennale Teatro), Lorenzo Loris (attore, regista e condirettore del Teatro Out Off), Fausto Malcovati (Docente di letteratura russa all’Università degli Studi di Milano, studioso e traduttore), Flavia Mastrella (artista, scultrice e regista), Leonardo Mello (giornalista, direttore di riviste e ricercatore universitario), Roberto Menin (Docente di interpretazione e traduzione all’Università di Bologna e traduttore), Renata Molinari (scrittrice, drammaturga, docente di drammaturgia), Andrea Piazza (regista teatrale), Oliviero Ponte di Pino (giornalista, scrittore, docente universitario, esperto nel mondo dell’editoria), Jacopo Quadri (regista e montatore cinematografico), Antonio Rezza (attore, regista, scrittore), Elisabetta Sgarbi (regista cinematografica, editrice, direttrice della Milanesiana), Andrée Ruth Shammah (regista, direttrice Teatro Franco Parenti), Antonio Syxty (regista, artista, condirettore MTM Teatro), Roberto Trifirò (attore, regista), Federico Tiezzi (attore, drammaturgo e regista).

Sono in programma video inediti a cura di Jacopo Quadri e un’opera sonora in tre parti dedicata a Franco Quadri realizzata da Carla Fioravanti (autore-documentarista, artista e pedagogista in discipline somatiche del movimento)

Durante le tre serate verrà presentata una lettura scenica di alcuni brani della nuova produzione Out Off dello spettacolo “Le serve” di Jean Genet tradotto da Franco Quadri con l’interpretazione di Giulia Amato, Monica Bonomi, Maria Canal,  la regia di Andrea Piazza e le musiche di scena composte dagli allievi IRMus della C. S. di Musica Claudio Abbado.

Pensando all’attività sterminata di  Franco Quadri è stato ritenuto indispensabile da un lato coinvolgere le istituzioni che si sono assunte il compito di trasmetterne l’eredità e di continuare alcune delle sue più importanti iniziative:  la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori presso la quale è conservata la documentazione e l’archivio del Fondo Franco Quadri-Ubu Libri e l’Associazione Ubu per Franco Quadri che oltre a tenere vivo il ricordo e l’opera di Franco Quadri prosegue alcune delle sue creazioni come i Premi Ubu e l’attività editoriale della casa editrice Ubu libri. Nelle tre serate dedicate al grande critico si darà spazio alla valorizzazione dell’Archivio, un complesso documentale di consistenza stimabile in 350 metri lineari considerato uno degli Archivi più particolari e completi dello spettacolo italiano contemporaneo riconosciuto dalla Direzione generale per gli Archivi del Mibact e dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia quale archivio di “interesse storico particolarmente importante”.  . Da un altro lato verranno coinvolte diverse generazioni di artisti che hanno conosciuto Franco Quadri e che a lui devono l’attenta valutazione critica, ma anche lo stimolo artistico per trasmettere una visione trasversale del mondo del teatro e dell’arte.

Le tre serate, con la regia video di Stefano Sgarella e la supervisione di Mino Bertoldo e Lorenzo Loris, sono state ideate e prodotte dal Teatro Out Off con la collaborazione dell’Associazione Ubu libri per Franco Quadri, del  Fondo Franco Quadri Ubulibri  e della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

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