Giovedì 2 Maggio 2024 – Ore 18.00
Milano, presso la Stele dei Quindici Martiri in Piazzale Loreto

INFO:


Comunicato a cura del COMITATO CONTRO LA GUERRA di Milano:

A dieci anni dalla strage della Casa dei Sindacati di Odessa avvenuta il 2 maggio 2014, ricordiamo gli antifascisti (48 secondo i rapporti governativi, centinaia secondo i testimoni) che hanno perso la vita durante il rogo della Casa dei Sindacati ad opera delle bande neonaziste ucraine.

Un pensiero particolare va a Vadim Papura, all’epoca dei fatti appena diciassettenne e militante giovanile del Partito Comunista Ucraino. Morì assassinato anch’esso il 2 maggio 2014, durante l’assalto alla Casa dei Sindacati (l’equivalente della nostra Camera del Lavoro). Vadim oggi avrebbe 27 anni.
§Mesi prima nell’inverno 2013-2014 rimanemmo inascoltati, quando in certi ambienti “progressisti” provammo a spiegare il pericolo della “rivoluzione” di EuroMaidan a Kiev. Di lì a poco si formò un governo all’interno del quale vi erano ministri dichiaratamente filonazisti.

L’Anpi, proprio a tale proposito, alla pagina 9 del suo documento congressuale del 2016 scrisse:
«E poi la storia non va mai dimenticata, con i suoi preziosi insegnamenti. [omissis] Il secondo dato è l’ideologia nazista, che sembrava sconfitta dalla storia e perfino dalla realtà, e torna a farsi strada in modo prepotente: ci sono nazisti nel Governo ungherese e in Paesi vicini, ce ne sono nel Governo dell’Ucraina, sono presenti in modo abbastanza organizzato in tutta Europa».

Nel 2021, a sette anni dalla Strage di Odessa, abbiamo scritto quanto segue:
«L’aumento della tensione con la Russia che vediamo in questi giorni, anche attraverso gli attacchi ucraini contro il Donbass, è un’eredità dell’ingerenza di Washington, la quale promosse in ogni modo quello che correttamente viene definito il golpe di EuroMaidan in Ucraina. Così come oggi finanzia ed appoggia la linea aggressiva di Kiev».

Quest’anno, mentre scriviamo nel 2024, la spinta proveniente dalla NATO, la quale dichiara che «l’Ucraina deve vincere», sta arrivando a rendere possibile il conflitto nucleare…

A pochi giorni dalla celebrazione del 25 Aprile, non vogliamo dimenticare queste vittime della Strage di Odessa.

Quindi giovedì 2 maggio, a partire dalle ore 18.00, invitiamo i sinceri democratici e la cittadinanza a partecipare presso la Stele dei Quindici Martiri in piazzale Loreto a Milano, portando un fiore in ricordo delle vittime della Strage di Odessa. Anche loro sono morti da partigiani e volevano la libertà.

 

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