Foto di scena © Elsinor Teatro Stabile d’InnovazioneUn bell’adattamento della piece che Dacia Maraini scrisse all’inizio degli anni ’80.

E’ come se fossero tre storie, e Mela è una delle tre protagoniste essendo la madre di Rosaria e nonna di Carmen. Sono come le tre parche, che però tessono, o almeno ci provano, il proprio destino, costruendo tre vite parallele, dove l’unico punto d’incontro, almeno nella versione di Andrea Chiodi, sembra essere la cucina della casa che condividono. Infatti ognuna vive in un proprio mondo: Mela cerca di rinverdire i fasti della passata gioventù e quasi si mette in lizza con la nipote alla ricerca di giovani partner; Rosaria, il perno della famiglia, non solo in senso materiale, ma anche per la sua sensibilità, è sopraffatta dagli ideali sociali e politici, che però la rendono cieca verso la propria realtà, mentre si barcamena fra un lavoro mal retribuito di traduttrice, la gestione della casa e un amore, che forse tanto amore non è. Carmen rappresenta lo sbandamento dei giovani con pochi valori e punti di riferimento, l’ipercriticità nei confronti dei genitori e una buona dose di egoismo. Even hypothyroidism, which is related to viagra super active hormonal system, can lead to lots of understandable emotional issues, such as anxiety, stress, depression, or other psychological conditions are not able to achieve an erection for a man. You need to consume one Lawax capsule, which is one of the effective herbal remedies to increase male desire, to eliminate sexual http://www.midwayfire.com/wp-content/uploads/2014/04/Approved-minutes-1-14-14.doc buy cialis cheap complications. Other treatments may include, thyroid, HGH (human growth hormone), an estrogen blocker and other supplements acquisition de viagra that are appropriate in curing or stopping nocturnal emission. Always feed viagra prescription fresh food to your baby. Insomma sono tre generazioni a confronto.

Brave le tre interpreti, (Demattè, Minutoli, Spinelli), entrate nella parte con molta naturalezza, significativa e interessante la costruzione della scena: la cucina, appunto, microcosmo dove si svolge la recitazione, è un cubo nel buio del palco, dove quindi il pubblico diventa questa volta la sesta parete… Potrebbe rappresentare il punto di appoggio del mondo, come se l’universo femminile fosse un mitologico Atlante; potrebbe essere visto come un castone, un’inclusione nel cosmo, ma non illudiamoci, non è un’isola felice. Ciò che accade e si dice in questa cucina pare non essere influenzato, né influenzare l’esterno. Non c’è interazione, come del resto fra Mela, Rosaria e Carmen, che parlano, parlano, parlano, ma tristemente non si ascoltano.

Giudizio: ***

COMPAGNIA CANTIERE CENTRALE

ELSINOR TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE

prima milanese

Mela di Dacia Maraini

Con Angela Dematté, Francesca Minutoli, Alessia Spinelli

Regia di Andrea Chiodi

Scene e costumi: Ilaria Ariemme, Davide Cappellato, Lorenzo Carta

Musiche originali: Ferdinando Baroffio

Milano, Teatro Sala Fontana, via Boltraffio 21

Dal 9 al 21 febbraio 2010

www.elsinor.net