Foto: performer in costume, Edinburgh Fringe Festival, dal 4 al 28 agosto 2017
Foto: performer in costume © Edinburgh Festival Fringe Society
Foto: performer in costume © Edinburgh Festival Fringe Society

Dal 4 al 28 agosto ritorna l’appuntamento annuale  dell’ormai storico Festival di Edimburgo, giunto al suo settantesimo compleanno

E’ ancora il 1947 quando otto gruppi teatrali non vengono ammessi a partecipare all’International Festival della città e decidono, caparbiamente, di iniziare un nuovo corso, consapevoli di essere ai margini dei circuiti ufficiali (da cui appunto il nome Fringe). Oggi quello di Edimburgo viene considerato come il più grande festival delle arti performative al mondo, e sicuramente nei numeri lo è.

Ci sarebbe tanto da imparare da questa macchina organizzativa che riesce a maneggiare eventi, iniziative collaterali, e soprattutto l’incredibile numero di 3593 proposte di spettacolo su oltre 400 “venues”, gli spazi adibiti.
Anche quest’anno saliremo a bordo di questa meravigliosa astronave. Difficile districarsi tra le location, che vanno da prestigiosi teatri a minuscoli spazi ricavati anche da appartamenti. Per non parlare delle offerte : non possiamo nascondere che appena arrivato nella città scozzese l’operatore o giornalista che sia non può che sentirsi piccolo e spaesato di fronte ai numeri, ma poi la simpatia, cortesia ed organizzazione  ci mette a nostro agio e si comincia a girare senza posa, ma soprattutto senza averne mai abbastanza.

Cercheremo di parlarvi degli spettacoli di tendenza, delle tradizioni che tengono e delle proposte internazionali. Intanto, ci prepariamo alla scelta delle proposte da vedere. Anche se è bello lasciarsi trascinare dall’onda dell’entusiasmo locale e dai fatidici passaparola, andare del tutto impreparati  è sconsigliabile … Artisti da tutto il mondo, si sa. E l’Italia? Troviamo tra le proposte un “concerto napolide”, con musicisti di Puglia, Campania, Basilicata e Sicilia, e “a tutti frutti cabaret”, che crediamo ci riservi esilaranti sorprese.