Foto: Eugenio de’ Giorgi © Teatro Franco Parenti MilanoUn incontro di varie genialità di ieri e di oggi: Moliere e Goldoni, che Eugenio de’ Giorgi conosce profondamente e che nel Festival (dal titolo scarno, stile scontro sportivo anglosassone, ma per questi due nomi non serve altro), ci presenta con la forza di chi sa trasmettere la sua passione.

Di Moliere vediamo le scene salienti tratte dal Tartufo, ipocrita per antonomasia, amante dei piaceri carnali, più che esempio di virtù quale si presenta, letto da De’ Giorgi, maestro degli spettacoli in assolo, che caratterizza tutte le parti, con la consueta bravura nel rendere i personaggi grazie a mimica, diversi toni di voce e fervore artistico. Al Tartufo si arriva attraverso interventi diretti e narrazione recitativa di alcuni episodi piccanti ambientati nell’epoca dei dogi a Venezia, resi ancor più divertenti dall’ironia e dall’uso del dialetto. If the menstrual bleeding is too heavy, women should go to see the doctor and do not buy kamagra oral jelly. female viagra pill raindogscine.com It is online viagra order a medicine used to give sexual desire to difficulties with ejaculating either prematurely or not at all. Kamagra jelly shows the effect very early but is only provide results after having sexual stimulation. tadalafil online uk There should be at least 24 hours gap between its subsequent doses. viagra 25 mg Alla fine il pubblico viene addirittura invitato a esibirsi, in una sorta di teatro scuola sperimentale, coadiuvato dalla scena nuda, dove ciò che conta sono la bravura dell’attore e la fantasia dello spettatore.

Eccoci dunque a Venezia, patria di Goldoni e nella serata in suo onore assistiamo all’intermezzo musicale L’Ipocondriaco: con Alberto Faregna, bravo Ranocchio e Francesca Giorgi, splendida Melinda/Chimico/Sensale ci troviamo nel pieno del XVIII secolo, a ridere delle furbizie dei protagonisti improbabili di una storia di amore, fatta di equivoci e inganni tipica dell’epoca, mentre il regista (sempre De’ Giorgi) interviene per istruirci sulla vita, evoluzione e produzione di Goldoni, vera icona della drammaturgia, con un ritmo di lavoro che oggi entrerebbe nel guinnes dei primati.

Giudizio: **1/2

ASSOCIAZIONE TEATRALE DUENDE

Molière da Molière

Opera buffa interpretata da un unico attore

Con Eugenio de’ Giorgi

Dal 23 al 30 aprile 2010

L’Ippocondriaco intermezzo musicale di Carlo Goldoni

Con Alberto Faregna e Francesca Giorgi
Regia di Eugenio de’Giorgi

Dal 4 al 9 maggio 2010

Milano, Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14

www.teatrofrancoparenti.com