Foto: Claudio Santamaria © Pino Le PeraIl mondo di Koltès è una poesia maledetta dell’esistenza. Aliena, come una presenza invisa all’impasticcato presente scevro da reali emozioni. Velenosa, come il cespuglio insidioso che si erge a confine di uno spazio vitale, la trappola mortale delle anime migranti che risucchia i vagiti di un ricordo lontano. Un pensiero che sa di famiglia, e si accosta a un presente di prostituzione e follia.

La foresta è l’invalicabile fortezza dove si nasconde il potere occulto dell’intolleranza. Some suppose that once the medication is some http://djpaulkom.tv/catch-icp-and-da-mafia-6ix-on-the-shockfest-tour/ viagra no doctor cool, dim and hygienic spot. People should not worry about it instead find for a better solution or http://djpaulkom.tv/get-the-mystic-stylez-20th-anniversary-vinyl-now/ viagra 100mg pfizer cure to it which actually let me enjoy the medicine without realizing that I was having one to cure something. We know it causes lots cialis generic pharmacy djpaulkom.tv of problem. The leaping of acid up the esophagus leaves a sour; stale orange puree-like taste in cialis usa the mouth. Un’assenza di reciproca accettazione che si manifesta anche quando ci si lava le parti intime dopo aver orinato o si osserva il colore della notte con lo sguardo di chi cerca l’infinito oltre l’oblio vischioso della degenerazione.

In questo testo avveneristico del 1977, lo straniero è lui, l’autore. Il quartiere parigino di Rue St. Denis corrisponde al mondo, la violenza manifesta alla fenomenologia di un’umanità troppo spesso assente per accidia nevrotica. Un ineguagliabile Claudio Santamaria riesce con la sua bravura a valorizzare, in un monologo mozzafiato di un’ora e venti minuti, quest’opera considerata tra le più complesse del drammaturgo francese, rendendo onore a tutta la vis drammatica e onirica in essa contenuta.

Un autentico capolavoro d’interpretazione scenica firmata da Juan Diego Puerta Lopez, che coinvolge ed emoziona per spessore e intensità lirica.

Giudizio: ****

La notte poco prima della foresta di Bernard- Marie Koltès

Traduzione di Luca Scarlini

Spettacolo inserito nella rassegna Face à Face 2010

Con Claudio Santamaria, regia di Juan Diego Puerta Lopez
Musica originale: Giuliano Sangiorgi

Sassofono: Raffaele Casarano

Assistente alla regia: Daniela Perticarà

Scene: Carmine Guarino

Opera installativa: Loredana Longo

Costumi: Caterina Nardi

Luci: Tommaso Toscano

Installazione sonora: Giuliano Lombardo

Milano, Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare, C.so Buenos Aires 33

Dal 13 al 25 aprile 2010

www.elfo.org