Foto: Moni Ovadia e Mario Incudine al Milano Off Fringe Festival - Fabbrica del Vapore domenica 22 settembre 2019 ore 19,45
Foto: Moni Ovadia e Mario Incudine al Milano Off Fringe Festival - Fabbrica del Vapore domenica 22 settembre 2019 ore 19,45
Foto: Moni Ovadia e Mario Incudine al Milano Off Fringe Festival © Toto Clemenza

Nell’ambito del Festival Off Fringe, che si è tenuto a Milano, dal 17 al 22 settembre, un forum show, protagonisti Moni Ovadia e Mario Incudine, in un incontro-conversazione di alto livello artistico

Quella di quest’anno è la terza edizione del “Milano Off Fringe Festival”, un festival del teatro off e delle varie arti performative.

La prima edizione è stata dedicata al Quartiere Isola; la seconda, diffusa in tutti i municipi della città.
Ora la dedica è stata rivolta al tema dell’allunaggio.
Ideatore e direttore generale del Festival è Renato Lombardo.
La rassegna comprende: monologhi, spettacoli di teatro classico e contemporaneo, ma anche musical, danza e clownerie.

Testimonial del Festival sono, tra gli altri, Moni Ovadia e Mario Incudine, che la sera del 22 settembre, alla Fabbrica del Vapore, siedono insieme, per una conversazione che -inevitabilmente- diventa spettacolo.

Prendono posto su due sedie i due artisti.
Sul piccolo palcoscenico non c’è altro. Ma è sufficiente la loro presenza, la presenza di un carisma condiviso.
Il grande Moni Ovadia fa da mentore al più giovane Mario Incudine: lo presenta, lo “racconta”, lo apprezza.
Desidera farcelo conoscere e ne sottolinea la forza, la determinazione, che lo hanno portato, a poco a poco, verso un meritato successo.
I due artisti appartengono a due generazioni diverse, ma ciò che li accomuna è l’appartenenza al panorama Off, luogo d’incontro e di sperimentazione.
Moni Ovadia -regista attore cantante-, Mario Incudine -cantante attore e polistrumentista-: due talenti a confronto.
Il primo è meritatamente famoso per il suo teatro musicale, che ha permesso di mantenere vive tradizioni culturali importanti, quale è la memoria del popolo ebraico e della lingua yiddish.

Il suo esordio sul palcoscenico risale al 1984, ma è nel 1990 la creazione della Theater Orchestra e lo spettacolo, portato in giro in Italia e in Europa, “Golem”, cui seguiranno altri celebri spettacoli, interpretazioni cinematografiche; e opere di scrittura e di regia.

Ma chi è Mario Incudine, visto da vicino?
Nato a Enna, Sicilia, è uno dei massimi esponenti della musica popolare siciliana.
Agli esordi fa parte della compagnia teatrale “Amici del Teatro”; con “Il berretto a sonagli” vince il Premio Finale 2004 di Viterbo.
Nel 1996 fonda il gruppo Janniscuru con Franco Barbarino.
Incide nel 2002 il cd “Natali di paci”, con brani natalizi della tradizione siciliana.
Nel 1999 fonda il trio c’addumanu (le pietre che si accendono). Nel 2003, realizza l’album “Terra”, prodotto dalla Regione Sicilia.
Nel 2009 vince il decimo Festival della Nuova Canzone Siciliana.
Nel 2015è in scena con “Le supplici”di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa, curandone la traduzione in lingua siciliana; e le musiche. Ed ecco: la regia è di Moni Ovadia.

Ma questa sera si parla di teatro canzone, di tradizioni popolari ed è un susseguirsi di note, testimonianze, anneddoti.
Si parla e ci si racconta.
Si parla e si canta e si suona.
Incudine riporta tra noi due grandi: Modugno e Buttitta.
La voce è potente, la forza espressiva dirompente. E risulta anche emozione.

MILANO OFF FRINGE FESTIVAL 2019
dal 17 al 22 settembre 2019

Moni Ovadia e Mario Incudine
Milano, Fabbrica del Vapore Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4
22 settembre 2019 ore 19,45
www.milanooff.com