Foto di scena: Alcesti - Aldo Ottobrino (Admeto), Riccardo Scalia (figlio di Alcesti) © Franca Centaro
Foto di scena: Alcesti - Aldo Ottobrino (Admeto), Riccardo Scalia (figlio di Alcesti) © Franca Centaro
Foto di scena: Alcesti – Aldo Ottobrino (Admeto), Riccardo Scalia (figlio di Alcesti) © Franca Centaro

La città si riscopre fra cultura, spettacolo e condivisione

Alcune delle manifestazioni dell’Estate Romana 2026 in programma fino al 30 luglio
promosse dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale

Nelle ore serali, quando il clima si fa più mite, Roma si trasforma nello scenario ideale per vivere la città all’aria aperta. Entra così nel vivo la programmazione dell’Estate Romana 2026, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. Un palinsesto diffuso, aperto e inclusivo, pensato per incontrare i desideri di un pubblico di ogni età e valorizzare lo spazio pubblico come luogo d’incontro e socialità. Dalle arene cinematografiche sotto le stelle alla suggestione dei teatri all’aperto, fino alla maestosità delle aree archeologiche illuminate e animate da prestigiose proposte musicali e teatrali, la cultura torna a occupare piazze e quartieri in tutta la città. Un programma di ampio respiro, articolato e plurale, che vede le grandi istituzioni culturali cittadine dialogare con l’energia dei progetti nati dalla creatività delle associazioni del territorio, sostenuti attraverso il bando biennale Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno. Un’occasione preziosa sia per chi trascorre i mesi estivi in città, sia per chi desidera riscoprirla con ritmi più distesi, trasformando ogni serata in un’opportunità di svago, approfondimento culturale e condivisione.

Alcuni degli appuntamenti in calendario fino al 30 luglio.

TEATRO
India Città Aperta, per il secondo anno, abita gli spazi esterni del Teatro India. Fino al 31 luglio, prosegue il festival multidisciplinare che unisce teatro, musica, danza contemporanea e incontri, proposto dalla Fondazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale in collaborazione con Dominio Pubblico ETS. Il 17 luglio la programmazione si apre alle ore 19 con Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio, incontro editoriale sul libro di Susan Abulawa, con Viola Ardone, Nabil Bey Salameh e Paolo Di Paolo e le letture di Dalal Suleiman e Lino Musella; si prosegue con lo spettacolo Tipico Maschio Italiano di Lorenzo Maragoni (ore 21) e NeroIndia – Siamo fatti di canzoni, format musicale a cura di Studionero e Giulia Ananìa, che vedrà sul palco Emma Nolde, Carrese e DiscoZodiac (ore 22.30). Il 18 luglio il palco sarà dedicato alla nuova danza contemporanea con le performance Amoebas di Elia Pangaro e Alexander de Vries e Algos | 400 millimetri dopo di Nicholas Baffoni e Camilla Perugini (dalle ore 21), mentre il 19 luglio si parte con un’edizione speciale di Serata Amorucci, la storica festa queer a cura di Giulia Ananìa (ore 19; in replica il 26 luglio alle ore 21.30), per lasciare poi la scena alla comicità di Chiara Becchimanzi in Eroina (ore 21).  Dal 21 al 24 luglio, spazio al teatro di figura: tutti i giorni alle ore 19, da non perdere Podrecca on the road dei Piccoli di Podrecca. Il 21 luglio si presenta, inoltre, il nuovo numero di Romarivista, il magazine culturale di Roma Capitale (ore 20.30), seguito dal talk a cura della redazione di Generazione (ore 21). Il 22 luglio torna la danza con l’assolo di Stefania Tansini, L’ombelico dei limbi (ore 20.30). Il 23 luglio, per Officina Pigneto da non perdere Fuori. Goliarda Sapienza (e Roma) secondo Mario Martone, incontro a cura di Nicola Lagioia e Anna Voltaggio con il regista Mario Martone (ore 21). Il 24 luglio il festival ospita la performance musicale The Instant Composing Society con Rodrigo D’Erasmo, Francesco Donadello, Stefano Pilia, Jacopo Battaglia, per la regia di Ludovico Di Martino e con la partecipazione di Isabella Ragonese (ore 21), mentre il 25 luglio la serata si divide tra l’incontro editoriale delle ore 19 con Luisa Merloni, autrice di Piccolo Manuale della comicità femminista, e Marco Bonini, autore di Maschi, si salvi chi può, la comicità di Paola Minaccioni con La vita è bella? No, è un tipo (ore 21) e il set musicale di Giovanni Truppi che vedrà sul palco anche Beo e Salvatore Spadaro (ore 22.30). Il 26 luglio va in scena la danza di Parini Secondo in Hit Out (ore 20). Il 28 luglio si alternano la fiaba per bambini Piccola Strega di Art Niveaue (ore 19) e lo spettacolo Oniricon del “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con il Corso di perfezionamento del Teatro di Roma, per la regia di Kamila Straszyńska (ore 21). Il 29 luglio è atteso lo spettacolo per l’infanzia All’improvviso di teatridelleapparizioni (ore 19) e la performance di danza multimediale Lettera da un’AI di Omnia Visual Dance Theater, con coreografia e concept di Cora Gasparotti (ore 21.30). La rassegna si avvia alla conclusione il 30 luglio con la presentazione del libro Soldi, sesso e potere. Come il desiderio muove il mondo di Azzurra Rinaldi (ore 19) e il concerto di Matteo Alieno, che dividerà il palco con Alessio Alì e Alessandra Nazzaro (ore 21) per poi chiudersi il 31 luglio alle ore 21 con la serata performativa BeiRicordi Show firmata da Anomalia Media e a cura di Marcello Caporiccio, Silvia Ignoto ed Emma Quartullo. Info su https://www.teatrodiroma.net.
Al Teatro del Lido di Ostia prosegue fino al 26 luglio la decima edizione di Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare ideato dall’Associazione culturale Valdrada, con il suo ricco cartellone di appuntamenti, a ingresso gratuito, fra comicità, impegno sociale, teatro ragazzi e laboratori territoriali. Il fine settimana si apre con la sezione Piraterie che il 17 luglio propone lo spettacolo teatrale Salmoni di e con Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca, mentre il 18 luglio toccherà alla stand-up comedy Remuntada di e con Xhuliano Dule. Sarà poi la volta, il 19 luglio, della sezione InCanti che vedrà il Teatro Verde presentare lo spettacolo per ragazzi Il Pifferaio di Hamelin di e con Andrea Calabretta e con Giovanni Bussi, Roberto Tufo, Veronica Olmi (che cura anche la regia) e i burattini di Lorenzo Terranera. Ancora per Piraterie, il 24 luglio arriva lo spettacolo teatrale A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno da un’idea di Max Vado, scritto e diretto da Lesibù, con Lara Balbo, Francesca Anna Bellucci, Giulia Fiume, Giacomo Stallone. Il 25 luglio l’appuntamento è ancora con la stand-up comedy: a salire sul palco, Pietro Sparacino con Lucido. A chiudere, il 26 luglio, sarà la Fondazione Aida con lo spettacolo per ragazzi Pippi Calzelunghe tratto dall’omonima opera di Astrid Lindgren, nella traduzione, adattamento e regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart, con Alice Canovi, Anna Nappi, Matteo Erli / Stefano Zanelli e i pupazzi di Tjåsa Gusfor. Ad arricchire la proposta pomeridiana per bambini e famiglie saranno inoltre il 19 luglio il laboratorio creativo Costruiamo topi-burattino a cura di Teatro Verde (dai 6 anni in su) e il 26 luglio il laboratorio-spettacolo in lingua inglese Singalong a cura di Paola Sacco (dai 2 ai 6 anni); per i laboratori prenotazione obbligatoria alla mail valdradateatro@gmail.com. Orari: spettacoli ore 21; teatro ragazzi ore 19; laboratori ore 17. Info su https://www.valdradateatro.it/teatri-darrembaggio-2026.
A cura dell’Associazione Parkin Zone APS, proseguono a luglio gli appuntamenti settimanali di Danzare per includere. Danziamo insieme nella Grande Bellezza, il progetto culturale di forte impatto sociale che prevede eventi di danza performativa secondo il protocollo Dance Well, gratuiti e inclusivi, pensati per coinvolgere un pubblico ampio e inclusivo, con particolare attenzione alle persone con malattia di Parkinson, malattie neurologiche e disabilità. Gli incontri di danza, guidati da due insegnanti specializzati, si svolgeranno all’aperto ogni venerdì alle ore 17 in alcuni luoghi simbolo della bellezza di Roma: il 17 luglio al Parco archeologico del Colosseo e il 24 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Prenotazione obbligatoria: 339.6502872 – info@parkinzone.org. Per le persone con disabilità è previsto un servizio navetta gratuito, con trasporto andata e ritorno ad un punto di ritrovo per i partecipanti prenotati. Info su https://www.parkinzone.org
Con la rappresentazione dell’Alcesti di Euripide, in scena al Teatro Romano di Ostia nelle serate del 17 e 18 luglio alle ore 21, si conclude il viaggio del Teatro Ostia Antica Festival – Il Senso del Passato proposto dalla Fondazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale. In questo allestimento, il mito classico si spoglia della distanza temporale, scavando nel confine tra devozione ed egoismo, per scandagliare le implicazioni umane più profonde e il mistero della soglia tra vita e morte. La regia di Filippo Dini scava nelle zone d’ombra di una donna che sceglie di morire al posto del marito, decidendo di affrontare l’orrore dell’Ade per un atto di devozione che confina con l’enigma. Questa Alcesti non è solo la cronaca di un sacrificio, ma diventa un’occasione per una riflessione sulla condizione femminile e sul suo percorso storico di morti quotidiane e rinascite. ​Prodotto dallo Teatro Stabile del Veneto con INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico, lo spettacolo si impreziosisce delle musiche firmate da Paolo Fresu. Oltre a firmare la regia, Filippo Dini veste i panni di Ferete, guidando un notevole cast che vede Deniz Ozdogan nel ruolo della protagonista Alcesti, Aldo Ottobrino (Admeto), Denis Fasolo (Eracle), Alessio Del Mastro (Apollo) e Luigi Bignone (Thanatos). Completano la compagnia Sandra Toffolatti (Ancella), Bruno Ricci (Servo), Carlo Orlando a dirigere un folto coro di interpreti, che contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, dove l’indagine intima sulle relazioni umane risuona con forza nel contesto contemporaneo. Info su https://www.teatrodiroma.net.
Il Teatro Torlonia, dal 17 al 29 luglio, ospita MATCH!, festival e progetto di residenza artistica ideato da Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan per sostenere la nuova drammaturgia contemporanea under 35. L’iniziativa trasforma lo spazio teatrale in un luogo di confronto e sperimentazione centrato sull’agonismo, sul dissenso e sulla valorizzazione del conflitto intellettuale attraverso spettacoli, sfide verbali e performance. Quattro produzioni originali realizzate in residenza, ciascuna presentata al pubblico in doppia replica. Si parte il 17 e 18 luglio, alle ore 21, con lo spettacolo Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia, lavoro incentrato sul cortocircuito tra il benessere materiale e il decadimento psichico del nostro tempo. Info su https://www.teatrodiroma.net.
Sul palco dell’arena all’aperto del Teatro Tor Bella Monaca, il 19 luglio alle ore 21, l’attrice Paola Minaccioni porta in scena Paola racconta Anna, uno spettacolo che narra la vita della grande Anna Magnani attraverso i racconti personali e i ritratti della diva tratteggiati dagli amici. Attraverso video tratti dai suoi film, le poesie di Pierpaolo Pasolini, Giuseppe Gioachino Belli, Mauro Marè, Sara Kane e Rodrigo Garcia ma anche con le canzoni di Gabriella Ferri e della stessa Anna Magnani, Paola Minaccioni si cimenta nel racconto di una delle icone di Roma accompagnata dalle musiche originali composte appositamente da Valerio Guaraldi ed eseguite dal vivo. Info su https://teatriincomune.roma.it/events/paola-racconta-anna/.
A cura di Pav, in settimana inaugura la seconda annualità di Playground, il progetto di sostegno alla drammaturgia contemporanea emergente attraverso la collaborazione internazionale tra artisti, territori e istituzioni. Fino all’11 dicembre, diversi luoghi della città – dal Nuovo Teatro Ateneo presso Sapienza Università di Roma, al Teatro India, dal Teatro Basilica, al Teatro Argentina e alle Biblioteche di Roma – saranno animati da workshop, cantieri di collaudo, incontri pubblici e residenze artistiche per sostenere autrici e autori emergenti e accompagnare nuove scritture verso la scena. Si comincia dal 20 al 24 luglio al Nuovo Teatro Ateneo (piazzale Aldo Moro 5) con la residenza creativa de lacasadargilla insieme ad Andrew Bovell, tra i più autorevoli drammaturghi australiani contemporanei. The Writing Room vedrà Bovell lavorare con Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni e un ensemble di undici attrici e attori della compagnia. Nella stessa settimana, dal 21 al 25 luglio, il Teatro India accoglierà la prima fase di lavoro della regista Fabiana Iacozzilli su Favola Sismica di Matteo Caniglia, giovane autore della rete Fabulamundi, finalista al Premio Riccione 2025. Il lavoro sarà dedicato all’esplorazione scenica del testo attraverso un processo condiviso, in cui scrittura, regia e interpreti potranno dialogare in una fase ancora aperta e sperimentale. Info su https://www.pav-it.eu/playground-2026/.
Per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, il 24 e 25 luglio la danza torna protagonista al Circo Massimo con il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. In scena Romeo e Giulietta su musiche di Sergej Prokof’ev, nella celebre coreografia di John Cranko, considerata uno dei titoli cardine del repertorio classico del Novecento. Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il balletto restituisce attraverso il linguaggio del movimento la forza drammatica e lirica della vicenda dei due giovani amanti, alternando i celebri passi a due tra i protagonisti a grandi scene d’insieme che delineano il conflitto tra Capuleti e Montecchi. Sul podio, a guidare l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Maestro Ido Arad. Inizio spettacolo ore 21. Info su https://www.operaroma.it.

MUSICA
Nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone proseguono i concerti estivi del Roma Summer Fest proposti dalla Fondazione Musica Per Roma. Il 20 luglio la programmazione vedrà protagonista il jazz e il groove trascinante di Marcus Miller per un omaggio speciale a Miles Davis a cento anni dalla nascita. Il 24 luglio sarà la volta di un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande rock con lo spettacolo Pink Floyd Legend – The Wall, che ricostruisce fedelmente l’opera della band britannica. In programma il 28 luglio il live di La Niña, tra sperimentazione e radici campane, con il suo Furèsta Ita Tour. Inizio concerti ore 21. Info su https://www.auditorium.com.
Nel parco della Casa del Jazz, per Summertime 2026, la stagione estiva prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, il 21 luglio sarà sul palco il batterista Billy Cobham con il suo progetto speciale Time Machine. Ad accompagnarlo, Victor Cisternas (basso), Rocco Zifarelli (chitarra), Gary Husband (tastiere), Bjorn Arko (sassofono), Antonio Baldino (tromba) e Andrea Andreoli (trombone). A seguire, il 24 luglio, i riflettori si accenderanno su un trio d’eccezione della scena internazionale, Paolo Fresu, David Linx e Gustavo Beytelmann, che presenteranno al pubblico Trama Latina. Infine, il 28 luglio, per il Roma Summer Fest, protagonista sarà la cantante israeliana Noa con un progetto che intreccia pop, jazz e accenti mediorientali. Inizio concerti ore 21. Info su https://www.casadeljazz.com.
Per la stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la serata del 24 luglio alla Basilica di Massenzio, sarà interamente dedicata al Requiem di Mozart. A dirigere Orchestra e Coro dell’Accademia sarà il direttore Jérémie Rhorer affiancato da Mei Gui Zhang (soprano), Anna Doris Capitelli (contralto), Duke Kim (tenore) e Guilhem Worms (basso). Maestro del coro Andrea Secchi. L’ultimo capolavoro Requiem K 626 rappresenta l’estremo capolavoro di Mozart, un’opera che ancora oggi conserva intatto un alone di mistero tra leggenda e verità storica. La morte improvvisa del genio salisburghese lasciò la partitura incompiuta, alimentando per secoli racconti di oscuri complotti e committenze anonime. Inizio spettacolo alle ore 21. Info su https://santacecilia.it/massenzio.

CINEMA
Nell’anfiteatro di Villa Lais (ingresso da Via Paolo Albera), nel VII Municipio, è appena iniziata e proseguirà fino al 18 luglio la prima parte della IV edizione di .MOV, progetto dedicato alle forme contemporanee della videodanza internazionale, ideato e diretto da Roberta Nicolai e realizzato dall’Associazione Il triangolo scaleno. La seconda parte riprenderà a ottobre e sarà ospitata dalla Biblioteca Collina della Pace e dalla Biblioteca Nelson Mandela. La manifestazione si configura come uno spazio aperto di visione e attraversamento, esperienza condivisa, in cui cinema, danza e pratiche del corpo si intrecciano in un territorio in continua trasformazione. Le opere video in programma provengono da 22 paesi (Italia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia, Polonia, Belgio, Spagna, Francia, Portogallo, Svizzera/Colombia, South Korea, USA, Malesia/Singapore, Francia/USA, Cina, Iran, Côte d’Ivoire, Messico, India). Ad apire le serate delle proiezioni saranno i .MOV FRAME, una serie di incontri brevi pensati per orientare lo sguardo del pubblico, offrendo strumenti minimi per entrare nella visione. L’incontro del 17 luglio, dal titolo Corpi collettivi sarà condotto da Marco Longo e Roberta Nicolai, mentre quello del 18 luglio, Corpi, immagini, trasformazioni, avrà come relatori Dehors/Audela (Salvatore Insana ed Elisa Turco Liveri) e Ivan Gasbarrini. Inizio incontri ore 20; inizio proiezioni ore 21.15. Ingresso libero fino a esaurimento posti. A partire dalle ore 19 del 19 luglio, inoltre, sul canale YouTube dell’associazione verranno riproposti i film premiati e più graditi dal pubblico. Info su https://teatridivetro.it/progetti/mov-2026/.
All’Idroscalo di Ostia, nell’ambito della quinta edizione del Puntasacra Film Fest 2026, ideato da Alice nella Città e organizzato dall’Associazione Culturale PlaytownRoma, il 18 luglio alle ore 20.30 il regista Pippo Mezzapesa incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo docufilm King Marracash, un ritratto intimo del cantante Marracash che ne ripercorre il viaggio umano e artistico, mostrando le fragilità e le contraddizioni dietro il successo. Ingresso libero.
Prosegue fino al 31 luglio l’iniziativa Vivi il Cinema!, il progetto diffuso firmato Fondazione Cinema per Roma per portare la Settima Arte in giro per la città attraverso quattro arene all’aperto.  Al Parco degli Acquedotti il 22 luglio, la serata di chiusura di Roma Cinema Arena ospiterà la proiezione del capolavoro di Ettore Scola, Romanzo di un giovane povero, introdotto da Silvia Scola, sceneggiatrice e figlia del regista, e Isabella Ferrari, premiata per la sua interpretazione come Miglior attrice non protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia 1995. Fra i titoli presentati, invece, all’Arena di Corviale – allestita fino al 21 luglio nella piazza pubblica tra via di Poggio Verde e via Eugenio Maccagnani – ci sarà una selezione di successi di Tom Hanks, che ha festeggiato settant’anni lo scorso 9 luglio: fra questi, Cast Away di Robert Zemeckis (14 luglio), C’è post@ per te di Nora Ephron (19 luglio) e Big di Penny Marshall (20 luglio). Tra gli appuntamenti che fino al 28 luglio animeranno l’Arena di Santa Maria della Pietà, situata all’interno dell’omonimo comprensorio a Monte Mario, si segnala l’incontro del 23 luglio che vedrà l’attrice Barbara Ronchi dialogare con il pubblico prima della proiezione di Thelma & Louise, film di riscatto femminile diretto da Ridley Scott. Infine, dal 22 al 31 luglio, spazio alla nuova Arena di Tor Marancia ospitata presso la Tenuta di Tor Marancia A.F.A. 3. I dieci giorni di proiezioni saranno inaugurati da Mr. Nobody Against Putin – Il Film contro tutte le guerre di David Borenstein e Pavel Talankin: il titolo – premiato con l’Oscar 2026 al Miglior documentario – sarà preceduto da un incontro con il regista Andrea Segre. Info su https://www.romacinemafest.it/it/vivi-il-cinema-2026.
Prosegue ancora fino al 6 settembre la programmazione estiva di Casa del Cinema presso il Teatro all’aperto Ettore Scola: ogni sera, a partire dalle ore 21.30, la grande arena immersa nel Parco di Villa Borghese ospiterà una proiezione a ingresso gratuito. Ampio spazio è dato alla retrospettiva dedicata a Ettore Scola, nel decennale della scomparsa: fra i titoli più attesi, Splendor (19 luglio), Brutti, sporchi e cattivi (23 luglio) e La famiglia (29 luglio). Info su https://www.casadelcinema.it.

ARTE
Tra le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala il doppio appuntamento in programma nella giornata del 19 luglio. Alle ore 9.30, per il ciclo Archeologia in Comune, si potrà partecipare alla Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” formatosi tra il I e il III secolo d.C., composto dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate all’epoca dal vicino porto fluviale. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria, max 20 partecipanti). Alle ore 10.30, invece, presso il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, per il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese dedicati al rapporto tra arte e natura, Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina) guiderà lo storytelling Lina Passalacqua. La natura futurista dell’esistenza, offrendo un percorso critico nella lunga attività artistica della pittrice, conosciuta come “l’ultima futurista”. All’incontro seguirà la proiezione del documentario L’Essenza geometrica delle passioni, per la regia di Giulio Latini in collaborazione con PM Progetti Mediali (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata). Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it  e https://www.sovraintendenzaroma.it.

Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.

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