Foto di scena: Tavola Tavola Chiodo Chiodo … - Lino Musella - Sarzana, Teatro degli Impavidi, sbato 14 e domenica 15 gennaio 2023

 

Foto di scena: Tavola Tavola Chiodo Chiodo … -  Lino Musella - Sarzana, Teatro degli Impavidi, sbato 14 e domenica 15 gennaio 2023
Foto di scena: Tavola Tavola Chiodo Chiodo … – Lino Musella © Mario Spada

Teatro degli Impavidi – stagione 2022/2023 Sarzana
Cuori Impavidi

sabato 14 e domenica 15 gennaio 2023 – ore 20.30 – Teatro degli Impavidi

Lino Musella
in:
Tavola tavola, chiodo chiodo…

un progetto di Lino Musella e Tommaso De Filippo
tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo
uno spettacolo di e con Lino Musella
musiche dal vivo Marco Vidino
scene Paola Castrignanò
disegno luci Pietro Sperduti
suono Marco D’Ambrosio
ricerca storica Maria Procino
collaborazione alla drammaturgia Antonio Piccolo
assistente alla regia Melissa Di Genova
costumi Sara Marino
fotografie Mario Spada
produzione Elledieffe, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

Il nuovo anno al Teatro degli Impavidi non poteva cominciare che con uno struggente e poetico inno d’amore all’arte scenica, alla sua fragilità e alla sua forza da parte da uno degli attori più amati e promettenti della sua generazione, Lino Musella, pluripremiato a teatro, conosciuto al grande pubblico per la partecipazione a serie come Gomorra e The young pope.

Da non perdere sabato 14 e domenica 15 gennaio Tavola tavola, chiodo chiodo…, progetto di Lino Musella e Tommaso De Filippo tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo con le musiche dal vivo di Marco Vidino. Uno spettacolo, dove l’Eduardo di Lino Musella – autentico talento della scena, tra i più apprezzati della sua generazione, vincitore nel 2019 del Premio Ubu come migliore attore e tra i protagonisti della serie cult Gomorra – sembra parlare direttamente a questo nostro presente: nonostante le minacce, le difficoltà, gli ostacoli, su tutto infatti sopravvive la consapevolezza che “finché ci sarà un solo filo d’erba sulla terra ci sarà sul palcoscenico un filo d’erba finto”.

In questo tempo mi è capitato – scrive Musella nelle sue note – di rifugiarmi nelle parole dei grandi: poeti, scrittori, drammaturghi, filosofi, per cercare conforto, ispirazione o addirittura per trovare, in quelle stesse parole scritte in passato, risposte a un presente che oggi possiamo definire senza dubbio più presente che mai; è nato così in me il desiderio di riscoprire l’Eduardo capocomico e – mano mano – ne è venuto fuori un ritratto d’artista non solo legato al talento e alla bellezza delle sue opere, ma piuttosto alle sue battaglie donchisciottesche condotte instancabilmente tra poche vittorie e molti fallimenti.

Lo spettacolo, nuova produzione di Elledieffe e dello Stabile di Napoli, ha debuttato ad ottobre 2021 in prima nazionale al Teatro San Ferdinando – il Teatro di Eduardo –  con Lino Musella. A ‘dare il la’ a questo nuovo progetto, fortemente voluto dall’attore napoletano, sono state le tante riflessioni emerse, durante la pandemia, sul mondo dello spettacolo e sulle sue sorti. Tommaso De Filippo – impegnato nella cura dell’eredità culturale della famiglia – ha appoggiato Lino Musella nella sua ricerca nelle memorie di Eduardo volendo incoraggiare fortemente il dialogo tra generazioni in scena.
L’attore ha dato dunque voce e corpo alle parole delle lettere indirizzate alle Istituzioni, ai discorsi al Senato, agli appunti, ai carteggi relativi all’impresa estenuante per la costruzione e il mantenimento del Teatro San Ferdinando; ad affiancarlo in scena il maestro Marco Vidino che esegue dal vivo musiche originali appositamente composte per lo spettacolo.

Tavola tavola, chiodo chiodo – continua Musella – sono le parole incise su una lapide del palcoscenico del San Ferdinando, lapide che Eduardo erige a Peppino Mercurio, il suo macchinista per una vita, che tavola dopo tavola, appunto, era stato il costruttore di quello stesso palcoscenico, distrutto dai bombardamenti nel ‘43. Faccio parte di una generazione nata tra le macerie del grande Teatro e che può forse solo scegliere se soccombere tra le difficoltà o tentare di mettere in piedi, pezzo dopo pezzo, una possibilità per il futuro, come ermeticamente indicano quelle parole – incise nel Teatro di Eduardo – che in realtà suggeriscono un’azione energica e continua. Questo grande artista è costantemente impegnato a ‘fare muro’ per smuovere la politica e le Istituzioni e ne esce spesso perdente, in parte proprio come noi in questo tempo, ma anche da lontano non smette mai di alzare la sua flebile, roboante voce e mi piace pensare che lo faccia proprio per noi.

Sono ancora disponibili singoli biglietti per le due serate
Biglietti interi da 14€ a 24€ – ridotti per studenti da 6€ a 10€

INFO BIGLIETTERIA
Tel. 3464026006 (anche whatsapp)
Orari apertura biglietteria: da lunedì a sabato 9:30 – 13:00, il giovedì anche 16:00-19:00, i giorni di spettacolo la biglietteria apre 2 ore prima dell’orario di inizio
teatroimpavidisarzana.it