Foto: Guida galattica per gli autostoppisti © Maria Luiza Fontana
Foto di scena: Guida galattica per gli autostoppisti © Maria Luiza Fontana
Foto di scena: Guida galattica per gli autostoppisti © Maria Luiza Fontana

Dal romanzo di Douglas Adams

Dal 26 al 29 novembre ore 20,30
in diretta streaming

Con Collettivo Menotti: Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Helena Hellwig Jacopo Sorbini Chiara Tomei e Martino Vercesi
Scene e costumi Pamela Aicardi
Progetto multimediale di Martin Romeo

A distanza di quarant’anni, la guida turistica intergalattica di Douglas Adams continua ad appassionare lettori di ogni età ed estrazione. Può essere considerata una delle opere della letteratura pop che ha avuto nella seconda metà del 900, il maggior successo per un pubblico universale, trasversale e intergenerazionale, rappresentando non soltanto una lettura di culto anche tra chi non è appassionato di fantascienza, ma un caposaldo della letteratura contemporanea.

Mischiando demenzialità, situazioni grottesche e ironia, il romanzo, o meglio la saga scritta da Douglas Adams, è riuscita a diventare un vero e proprio cult, le cui citazioni sono ormai modi di dire comuni e i personaggi sono divenuti simboli, come, ad esempio, il robot depresso Marvin, il terrestre fragile Arthur, l’alieno Ford, viaggiatore nelle galassie, beone e sciupafemmine. Anche il 42, numero emblematico di una risposta priva della domanda fondamentale, o l’asciugamano come indispensabile strumento di difesa e protezione per chi vuole navigare tra i mondi sparsi nell’infinito.

Basti pensare a tal proposito che il 25 Maggio di tutti gli anni e in tutto il mondo, i fan della saga celebrano il “Towel Day”, ovvero il giorno dell’asciugamano, in ricordo della scomparsa di Douglas Adams, avvenuta nel 2001.
Una giovane compagnia, il Collettivo Menotti, metterà in scena quindi le esilaranti situazioni nonsense, piene di humour britannico e di personaggi assurdi della saga letteraria di Adams.

La nostra lettura teatrale proverà a restituire il sapore e il colore della “Guida”, ambientando la narrazione all’interno del Ristorante al termine dell’Universo, nelle ore che precedono la quotidiana rappresentazione serale della fine del mondo, giocando con Adams sui sottili confini spazio-temporali e seguendo le tracce profonde e malinconiche che l’autore ha lasciato tra le pieghe di un racconto di rara inventiva e comicità. Le parole e la musica s’incontreranno in un grottesco cabaret spaziale.

INFO: www.teatromenotti.org