Foto di scena: Uccelli di Aristofane, al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 3 febbraio 2019
Foto di scena: Uccelli di Aristofane, al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 3 febbraio 2019
Foto di scena: Uccelli di Aristofane © Gianfranco Ferraro

Al Teatro Menotti di Milano, per la regia di Emilio Russo, Tieffe porta in scena in chiave pop una delle più celebrate opere del commediografo ateniese

Il sogno è la materia impalpabile della poetica di Aristofane, Gli uccelli (Órnithes) forse l’opera manifesto della sua utopia onirica. L’adattamento di Emilio Russo, in scena Al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 3 febbraio, presenta due caratteristiche innovative rispetto alle interpretazioni che dal 414 a.C. a oggi hanno condizionato la messa in scena della commedia, in particolare quella di vederla una chiara denuncia politica contro il modello della democrazia ateniese durante la sua crisi nel corso della guerra del Peloponneso o, di contro, di considerarla una semplice rappresentazione teatrale d’evasione.

La prima innovazione consiste proprio nell’avere individuato la fuga da un presente senza tempo verso un mondo dove l’assurdo assume concretezza, la Nubicuculia che i protagonisti Pisètero ed Evèlpide fondano insieme agli uccelli quale metropoli fantastica del cielo, intermediaria fra la terra e l’Olimpo, evocativa di un tempo in cui la corruzione che lega gli uomini agli dèi non aveva ancora avuto luogo. La seconda, in evoluzione con il percorso che Russo ha già intrapreso da diverse stagioni, è relativa all’affermazione di una sinestesia teatrale, richiamo simbolista caro alle Avanguardie Storiche, dove i colori, il cibo delle feste e la musica si fondono nel contesto drammaturgico della pièce, non senza attualizzazioni.

Le musiche dal vivo interpretate da Dimitris Kotsiouros, Marta Pistocchi e Roberto Romagnoli sono l’espressione di canti popolari, danze antiche, suoni oltre i confini del tempo, unitamente a una cover del capolavoro cosmico Gli uccelli di Franco Battiato del 1981. I costumi, di forte impronta pop, interagiscono con forza nell’immedesimazione analogica dei contenuti, come il linguaggio, colorito come i piumaggi o il ventaglio cromatico della messaggera Iride.

Uccelli di Aristofane è un lavoro divertente, ben elaborato, che associa il movimento scenico all’interazione col pubblico, invitato a entrare nella cornice del sogno e abbracciare l’effigie di una città immaginata. Identità questa di una speranza, accompagnata da un sorriso, che può sempre permanere in chiunque, a teatro come nel quotidiano.

Giudizio: ***1/2

TieffeTeatro Milano

Uccelli di Aristofane
A
dattamento e regia di Emilio Russo
on Camilla Barbarito, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Ludovico Fededegni, Claudio Pellegrini, Claudio Pellerito, Giulia Perosa, Maria Vittoria Scarlattei, Chiara Serangeli
M
usiche eseguite dal vivo da Dimitris Kotsiouros, Marta Pistocchi, Roberto Romagnoli
I
nterventi di teatro d’ombra della Compagnia Controluce

Assistente alla regia: Claudia Donadoni
S
cene: Lucia Rho
C
ostumi: Pamela Aicardi
L
uci: Mario Loprevite
A
ssistente alla produzione: Cecilia Negro

Milano, Teatro Menotti, via Ciro Menotti 11
Dal 17 gennaio al 3 febbraio 2019
www.teatromenotti.org