Foto: locandina spettacolo © AltaLuce Teatro
Foto: locandina spettacolo © AltaLuce Teatro
Foto: locandina spettacolo © AltaLuce Teatro

Un registratore rotto, un giovane giornalista, un Premio Nobel cinico e misantropo. È sulle note di Enigma Variations di Elgar che si consuma un incontro-scontro dai toni caravaggeschi, immerso nella lunga notte artica – ma non per questo avaro di colpi di scena. Tutto questo sul palcoscenico di Alta Luce Teatro, in esclusiva sulla piattaforma online Kebi/Events

Gerardo Marinelli e Vincenzo Romano portano in scena Variazioni, intensa pièce tratta da Variazioni Enigmatiche di Eric Emmanuel Schmitt. In una Norvegia che si prepara ad accogliere sei lunghi mesi di buio, il giornalista Eric Larsen incontra il premio Nobel Abel Znorko per un’intervista che si trasformerà in intenso viaggio introspettivo, caratterizzato da un crescendo di suspense e colpi di scena.

Sullo sfondo, un sipario semitrasparente divide la vita dalla letteratura, la realtà dalla scrittura. Sul palcoscenico due uomini che – da sconosciuti a confidenti, da nemici ad alleati – si riscoprono intimamente legati dall’amore per una donna, più che mai presente nella sua assenza.

Immerso in una cupa atmosfera onirica, Variazioni si rivela in tutta la sua forza, quella di un dramma psicologico che mette a nudo due anime. Tra amore e morte, gelosia e condivisione, lo scrittore e il giornalista gettano la maschera, per rivelarsi in tutta la loro umana fragilità, lasciando lo spettatore senza fiato in un multiforme caleidoscopio di emozioni.

Magistrale l’interpretazione dei due attori protagonisti che, battuta dopo battuta, sanno mantenere viva l’attenzione del pubblico, divertire e commuovere senza soluzione di continuità. Degne di nota le scelte registiche che, in video, evocano sensazioni più che mai “teatrali”. Perché sono le telecamere ad aver accettato la sfida più ardita: diventare l’occhio dello spettatore, filtrandone i bisogni e le emozioni attraverso l’obiettivo.

Il teatro è emozione e condivisione, in streaming ma ancor di più nel buio della sala. Per questo, insieme ad Elizabeth Annable e a tutti gli amici di Alta Luce, immaginiamo un 2021 che riapra finalmente le porte della nostra “casa del teatro”, inaugurando la nuova stagione proprio con Variazioni. Perché non esiste spettacolo senza l’abbraccio del suo pubblico.

INFO: www.altaluceteatro.com