Dracula di Dejan Dukovski
Decisamente, non appare Valm Neira, la metropoli sotterranea dei bellissimi elfi oscuri (drow) e vampiri, cara alla mitografia contemporanea gotica. I neon sul palco, azionati direttamente dagli attori, testimoniano la…
Decisamente, non appare Valm Neira, la metropoli sotterranea dei bellissimi elfi oscuri (drow) e vampiri, cara alla mitografia contemporanea gotica. I neon sul palco, azionati direttamente dagli attori, testimoniano la…
Ispirazione di base, uno spettacolo radiofonico divenuto romanzo, serie televisiva, videogioco e film post mortem dell’autore. Douglas Adams coniò la Guida galattica per autostoppisti alla fine degli anni settanta, dopo…
Al principio, una proiezione. In un corto viene descritto un paesino sul mare della Sicilia, in cui un vecchio pescatore, Zu Turiddu, rimira da una sedia sulla spiaggia il proprio…
Che cos’è un “caprio espiatorio”? E’ l’elemento sacrificale in una situazione di crisi contro cui possono conciliarsi tutti gli sforzi bellicosi al fine di creare un calmiere, o meglio ancora,…
Buio. Un uomo attraversa la sala per avvcinarsi al palco. Un orologio segna le sei e trenta. Davanti a lui un negozio di sigari ancora chiuso. Bussa, chiama, lamenta il…
Secondo incontro di Sylvie Coyaud, giornalista del Gruppo 24 Ore, Ma quanti antenati! indaga un passato antropologico in cui l’homo sapiens sapiens, ancora fino a 14 mila anni fa, avrebbe…
Una monaca, una mistica visionaria, una carmelitana che Papa Clemente IX proclamò santa nel 1669, sessantadue anni dopo la morte, valorizzandone le riflessioni sulla Trinità che seguirono le sue profonde…
In orgine, un “pamphlet” teatrale sulla condizione femminile. Lo spettacolo inizia con un’intensa denuncia, anche se un po’ retorica nel testo, sulla violenza soprattutto domestica alla quale si sono sottoposte…
Due donne, due esperienze in ben distinte, oltre che distanti, regioni d’Europa, due diverse espressività. Eppure, la fotografia dell’artista perugina Francesca Lolli – presente anche nel movimento di un “corto”…
Il mondo di Koltès è una poesia maledetta dell’esistenza. Aliena, come una presenza invisa all’impasticcato presente scevro da reali emozioni. Velenosa, come il cespuglio insidioso che si erge a confine…